Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Secco: “Al Granillo non sarà gara banale. E Ranieri resta”

Secco: “Al Granillo non sarà gara banale. E Ranieri resta”

alessio_secco.jpg
Non ha dubbi né tentennamenti il direttore sportivo della Juventus, Alessio Secco nell’analizzare il difficile momento che stanno attraversando società e squadra bianconera: “La storia della Juventus” – afferma Secco – “ci dice che la nostra squadra è chiamata geneticamente a stare ai

vertici. Dopo le note vicende la società ha fatto il massimo per tornare ai vertici ed in tre anni credo che i risultati parlino chiaro, anche se per ricominciare a vincere ancora ci manca qualcosa”.

Qualcuno dice che l’Inter viaggi su altri livelli, ma Secco non ci sta e dà respiro al ragionamento, guardando avanti ma non perdendo di vista un aspetto che non può passare sotto silenzio: “Noi siamo chiamati a perseguire contemporaneamente un duplice obiettivo: quello sportivo e quello economico. Vogliamo realizzare una società vincente che si autofinanzi, che raggiunga i vertici senza accusare perdite. E’ una regola ferrea per noi che ritengo sia anche un messaggio di forza dirompente per l’intero Paese in un momento di difficoltà sociali generalizzate e di portata epocale”.

La Juventus scende a Reggio (dove arriverà nella serata di domani) in un momento delicatissimo, sia per i bianconeri che per gli amaranto; ne deriverà una partita che si preannuncia ruvida: “Siamo ben consapevoli” – dice Secco – “di trovare una Reggina che vorrà giocarsi le ultime chances per provare a restare in corsa per la salvezza. Da parte nostra vogliamo centrare l’obiettivo del secondo posto, visto che, al di là del fatto che da quest’anno anche i terzi classificati accederanno direttamente alla Champions league senza passare dai preliminari, fin dall’inizio della stagione abbiamo dichiarato apertamente che il nostro obiettivo consisteva nel migliorare il piazzamento dell’anno scorso, quando ci classificammo terzi. Alla luce di queste premesse, in casa Juve e Reggina, sono certo che al “Granillo” non verrà fuori una partita banale.

La tifoseria bianconera, probabilmente la più esigente d’Italia, non ha lesinato critiche dopo l’eliminazione in coppa Italia e dalla proprietà bianconera sono giunti al management segnali di verifiche a 360 gradi sull’operato di tutti: “Per definizione” – sottolinea il ds bianconero – “alla Juventus devi sempre dimostrare qualcosa e, quindi, siamo sempre tutti sotto osservazione, come è giusto che sia. Diciamo che in questa fase c’è un pizzico di attenzione in più”

Claudio Ranieri, intanto, è sempre più sulla graticola. “Lo abbiamo detto e ridetto in tutte le salse. Io non posso fare altro che ripeterlo per l’ennesima volta” – sbotta Alessio Secco- “Ranieri sarà l’allenatore della Juve anche per la prossima stagione. Tutte le altre voci, anche quelle rimbalzate nelle ultime ore, sono solo speculazioni prive di ogni fondamento”