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I numeri della Reggina

Alessio Sestu, con il suo primo gol in serie A, è il settimo giocatore amaranto ad andare a segno in questo campionato, ma questo non basta a lasciare l’ultimo posto in questa speciale classifica, occupato assieme alla Sampdoria.

In testa resta l’Inter, in rete con diciassette elementi diversi.

Il nigeriano Adejo è, invece, il ventottesimo

 giocatore utilizzato dalla Reggina in questo campionato, un piccolo record storico per la formazione amaranto , che comunque si trova alle spalle del Chievo in graduatoria, poiché i gialloblu hanno utilizzato ben ventinove uomini diversi.

Il rendimento interno della Reggina parla di soli 12 punti conquistati su 39 disponibili proprio come il Lecce, ma peggio hanno fatto Bologna (9 su 36) e Chievo (11 su 39).

Intanto la squadra non va in gol da tre partite, e di certo non sta meglio il marcatore principe della squadra, Bernardo Corradi, autore di nove reti, seppur cinque su rigore.

Se si eccettuano  i due  tiri da undici metri segnati contro le romane, l’ariete toscano non trova la via della porta su azione dal sette dicembre dello scorso anno.

I tanti rigori accordati alla Reggina, però, sono per lo più dovuti al suo lavoro in area che raramente si vedeva negli anni scorsi, tenuto conto che raramente gli amaranto hanno avuto sei rigori da calciare, tutti trasformati dallo stesso Corradi e Brienza, a rete a Cagliari.

L’impressione è assistita dai numeri: 3 volte gli arbitri sono stati indotti a fischiare rigori per interventi ritenuti fallosi ai danni del centravanti,  in 2 occasioni per fallo su Brienza e una volta per merito di Carmona.

Dei sette rigori subiti invece è stato Cirillo a provocarne in numero maggiore (3), mentre si ferma a 1 l’analogo dato relativo a Campagnolo,  Barreto, Hallfredsson e Krajcik.

La mancata vittoria contro la Fiorentina rende sempre più valida l’etichetta di “bestia nera”  per la squadra viola, mai batttuta dalla Reggina in serie A (6 pareggi e 8 affermazioni toscane).

Oltre all’avversaria della passata domenica,  gli amaranto, in A, non hanno mai battuto solo Brescia ed Ancona.

p.d.m.