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Reggina, il peggior avversario possibile

http://www.strill.it/images/totti.jpgSe ci fosse da scegliere una partita per il proprio rilancio nessuna squadra si permetterebbe il lusso di scegliere la Roma come avversario.

La Reggina, suo malgrado, deve continuare a dimostrare che il suo periodo di caduta libera è terminato e per farlo dovrà scontrarsi proprio contro la fortissima

formazione di Spalletti, reduce da quattro vittorie consecutive, dimostrando di essere, assieme al Cagliari, la squadra più in forma del campionato.

Il tecnico toscano ha recuperato Totti, mentre si trova ad essere con la grana Panucci e a far i conti con il grave infortunio di Cassetti che potrebbe creare qualche problema di penuria di uomini sulla destra, ma nonostante questo la sua squadra fa paura per la quadratura del cerchio, trovata dopo le difficoltà iniziali..

Tutta un’altra partita rispetto all’andata, quando i giallorossi erano in piena crisi e  proprio contro gli amaranto trovarono ugualmente un 3-0 che non servì a scacciare i fantasmi di un periodo negativo, poi proseguito ulteriormente, ma quantomeno a iniziare a far venir meno qualche certezza ad una Reggina piena di tante speranze.

Lo scorso anno, al Granillo,  Juan e Totti consentirono alla Roma di imporsi per 2-0 in una  delle quattro vittorie capitoline in riva allo Stretto.    Il capitano giallorosso, rientrato dall’infortunio proprio nel turno infrasettimanale di mercoledì, è andato a bersaglio anche nello 0-4 del 7 novembre 1999.

Un’altra pesante affermazione della Roma in Calabria è datata 28 agosto 2005, quando,  con Spalletti all’esordio sulla panchina romanista,  i gol di Mancini, De Rossi e Nonda seppellirono una Reggina ancora in divenire e traumatizzata dalla vicenda fidejussioni.

La sconfitta peggiore,  nell’economia di un intero campionato, è quella del 4 maggio 2003.  In quell’occasione la Roma di Capello, lontana dal concorrere per un qualsiasi obiettivo, si impegnò al massimo delle proprie possibilità vincendo per 3-2, salvo poi assumere un atteggiamento piuttosto morbido nei confronti dell’Atalanta qualche settimana dopo, diretta concorrente degli amaranto, che imponendosi all’Olimpico potè  giocarsi la salvezza  nello spareggio con la Reggina, perdendolo.

Nel 2000/2001 e nel 2003/2004 la gara terminò col punteggio di 0-0, mentre negli altri due precedenti furono gli amaranto ad imporsi, entrambe le volte per  1-0.

Il 14 novembre del 2004 la firma sulla vittoria fu quella di Emiliano Bonazzoli, mentre il 15 ottobre del 2006 Nicola Amoruso suggellò la vittoria con una realizzazione spettacolare,  con una girata al volo da far vedere nelle scuole calcio per la perfezione nella coordinazione e nel gesto tecnico.

Nel complesso, perciò, negli otto precedenti attuali il bilancio pende dalla parte romanista con quattro vittorie della Roma, due pareggi e due vittorie reggine.

Da adesso in poi per rincorrere la salvezza, occorrerà provarci con tutti, Roma compresa, anche a dispetto di una tradizione sfavore e di una notevol differenza di blasone.

Pasquale De Marte