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Barillà: “Corsa, umiltà, cuore e attaccamento alla maglia per salvarci”

In vista del prossimo impegno di campionato, per la Reggina ha parlato Nino Barillà, tornando sulla prova degli amaranto a Torino: “Abbiamo fornito una buona prestazione, peccato per non aver concretizzato le occasioni

che abbiamo avuto.  A livello personale fa piacere che i due allenatori che si sono avvicendati sulla panchina mi hanno dato la possibilità di giocare da titolare, questo per uno che dà sempre il cento per cento anche in allenamento, come me, è un’ottima soddisfazione. Mi sento anche di ringraziare i miei compagni  più esperti che mi stanno aiutando a crescere, soprattutto Corradi. Ho giocato da interno ed è un ruolo che posso svolgere ugualmente.  ”.

La situazione in classifica degli amaranto appare difficile, ma il mancino di Catona è abbastanza chiaro sul futuro: “Dobbiamo cercare di far punti più possibili senza guardare chi troveremo davanti, perché non siamo nelle condizioni di poterlo fare.  Corsa, umiltà, cuore e attaccamento alla maglia, solo così possiamo salvarci, siamo abituati a soffrire e io che sono reggino e sono qui da quando ho tredici anni lo so bene.  Per fare risultato con la Roma vorrei che giocassimo come abbiamo fatto nel primo tempo dell’andata, quando solo una disattenzione difensivaci fatto andare in svantaggio, dando a loro la possibilità di giocare in contropiede e loro negli spazi vanno a nozze”.

Domenica, tra i giallorossi, ci sarà Simone Perrotta, un prodotto del S.Agata come lui: “E’ un giocatore che mi piace e a cui mi ispiro soprattutto perchè è quello che tra i suoi mette sempre più voglia e corsa, facendo lavoro sporco per la squadra”.