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Corradi vuol far male ancora al “suo” Siena

http://www.strill.it/images/stories/reggina/corradi3.jpgLa sua militanza nella “Robur” è limitata alle formazioni giovanili bianconere nelle quali non riuscì a guadagnarsi l’apprezzamento dei tecnici  toscani, tanto che si trovò ben presto

 a vagare per formazioni minori toscane come il Poggibonsi e il Ponsacco, prima di guadagnarsi l’ingaggio del Cagliari nel 1997.

Nessuna presenza per lui nella squadra della sua città, con la quale non ha mai interrotto il suo rapporto, mentre è divenuto ormai di dominio pubblico la sua appartenenza alla “Contrada del  Bruco”, una delle varie fazioni del Palio che a Siena è un autentico momento di aggregazione sociale e divisione campanilistica.

In passato ha già fatto male al Siena, avendo già segnato cinque reti ai toscani nell’arco della sua carriera.

Non sono senesi, ma sono due che nel Siena ci hanno giocato Bruno Cirillo e Francesco Cozza.

Il difensore, prima di emigrare in Grecia all’Aek di Atene, ha disputato due stagioni in Toscana tra il 2003 e il 2005, collezionando 53 gettoni di presenza e salendo alla ribalta nazionale per il celeberrimo battibecco con Materazzi  negli spogliatoi di San Siro.

Il capitano della Reggina giunse a Siena per volere di Gigi De Canio, che prima ancora lo volle al Genoa senza avere il tempo di utilizzarlo per l’esonero subito.  Due stagioni in bianconero per lui, inframezzate dal prestito a Reggio, nel secondo anno di Mazzarri, e costellate da infortuni che ne hanno limitato l’utilizzo.  Non è certo un ex molto amato per via di una polemica nata tra i tifosi  e il numero dieci amaranto, che al Granillo,  con la maglia del Siena, calciò un rigore non impeccabile, consentendo la parata a Campagnolo.

In Toscana dilagò il sospetto di un comportamento scarsamente professionale del giocatore, le cui dichiarazioni d’amore nei confronti di Reggio e della Reggina, non andarono giù  e vennero considerate propedeutiche all’errore dagli undici metri per uno che raramente sbaglia dal dischetto.

Anche lui  è già  andato a bersaglio da ex contro il Siena: l’anno scorso segnò su punizione nel rotondo 4-0 con il quale la Reggina di Orlandi travolse gli avversari.

Pasquale De Marte