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Reggina-Lazio dopo le feste, cinque anni dopo

Difficilmente ci sarà Emiliano Bonazzoli a guidare l’attacco della Reggina in occasione della sfida di domenica contro la Lazio alla luce degli ultimi sviluppi di mercato.  Poco male per i biancocelesti che già temevano che l’ira del centravanti doriano potesse tornare a scatenarsi contro i capitolini, che in più circostanze hanno dovuto inchinarsi alle

reti dell’ariete mantovano soprattutto quando quest’ultimo era vestito d’amaranto.

Indimenticabile quel gol segnato all’Olimpico  con un destro al volo che permise alla Reggina di Mazzarri di riacciuffare la Lazio andata in vantaggio con Simone Inzaghi, così come la rete al ritorno che anche in quel caso servì come punto dell’1-1,  ma il gol fortunoso di De Rosa permise ai padroni di casa di sconfiggere gli ospiti al Granillo addirittura al 93’.

Era la stagione 2004/2005, la prima di Mazzarri a Reggio, nonché quella dell’edizione più emozionante del confronto tra Reggina e Lazio.

A Gennaio del 2000, la sfida rappresentò l’occasione per l’esordio di Massimo Taibi con la maglia amaranto, il quale ingaggiò diversi scambi d’opinione a muso duro con l’allora numero dieci biancoceleste, Roberto Mancini. Finì con uno 0-0 che soddisfò soprattutto il sodalizio dello   Stretto che, nell’ultima giornata del girone d’andata, trovo così modo di fermare una delle corazzate di quel campionato che sarebbe poi diventata campione d’Italia nel match di ritorno.

Diversa fu la storia l’anno successivo  (14 aprile 2001) quando una doppietta di Crespo gelò il Granillo e rimandò al mittente le velleità di vittoria della Reggina.

Nel 2002/2003 la sconfitta casalinga costò la panchina Mutti, la cui squadra cadde sotto i colpi laziali firmati da Fiore, Stankovic e … Corradi, si proprio lui , per il 3-0 finale.

In serie A la prima vittoria amaranto al Granillo arrivò con la gestione Camolese.  Era il giorno del rientro dalle vacanze natalizie (6 gennaio 2004), come domenica prossima, e in quel  caso i gol di Cozza e Di Michele servirono a ribaltare l’iniziale vantaggio firmato da Liverani.  Determinante fu la giusta espulsione attribuita da Collina a Muzzi, giunta per doppia ammonizione, con la seconda maturata per un’uscita affrettata dalla barriera in occasione di un calcio di punizione.  Il capitano, visti i guai fisici di Brienza, potrebbe partire da titolare come seconda punta nel 4-4-2 di Pillon.

Del gol di De Rosa al 93’  del 30 gennaio 2005 si è già detto, ma va aggiunto che la dinamica del match fu analoga a quella dell’anno precedente. Iniziale vantaggio biancoceleste di Cesar, poi espulso per aver usato tropo spesso le maniere forti per arginare un incontenibile Mesto e poi rimonta amaranto.

Il 31 ottobre del 2005 arrivò la terza vittoria consecutiva della Reggina. Questa volta fu 1-0 grazie ad un autorete di Zauri propiziata da Nicola Amoruso.

L’ultima vittoria laziale risale all’11 marzo 2007, in una delle poche uscite a vuoto della Reggina dei miracoli del 2006/2007.  Si trattò di un rocambolesco 2-3: gol di Tedesco per la Reggina  poi ribaltato dalle reti Manfredini e Pandev, a loro volta impattate dalla realizzazone di Pasqualino Foggia. Quando la gara sembrava avviata verso il pari, il gol di Makinwa determinò la vittoria ospite.

Nell’ultimo precedente (30 settembre 2007) la Reggina di Ficcadenti, passata in vantaggio col solito Ciccio Cozza, un altro che ha nella Lazio uno dei suoi obiettivi preferiti,  si fece raggiungere nel finale da un gol di Kolarov, giunto grazie a un tiro partito da distanza siderale, dopo aver dominato la gara e sbagliando clamorosi gol in fase di contropiede.

Per quanto riguarda la serie B , a Reggio, si sono giocate 3 sfide.  Nel ’67  e e nel ’72 finì 2-1 per gli amaranto, mentre nel ’69 fu 0-0.

Sono perciò 11 i precedenti tra le due squadre al Granillo, con quattro vittorie della Reggina, quattro pareggi  e  in tre occasioni sono stati corsari i biancocelesti.

 

Pasquale De Marte