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Campagnolo: “Cagliari? Meglio Reggio”

“Cagliari è una città in cui conservo molti amici e che ricorda molto Reggio sia come ambiente che come clima, ma mi sento di preferire la città e la società in cui mi trovo adesso per una serie di motivi”.

Non le manda a dire Andrea Campagnolo alla sua vecchia squadra, il Cagliari, con la quale ha militato nella stagione 2005/2006. Solo undici presenze per lui, in un’annata nella

 quale si trovò a giocarsi il posto da titolare con Carini, finchè la società non decise di metterlo da parte assieme all’uruguagio per puntare sull’usato sicuro rappresentato da Antonio Chimenti.

Chi in Sardegna si trovò a giocare le prime stagioni in serie A sono invece Francesco Cozza e Bernardo Corradi.

Il capitano giunse in rossoblu quasi dodici anni fa non ancora ventiduenne in prestito dal Milan. Trovò abbastanza spazio e alla fine riuscì a mettere insieme ventotto presenze e tre reti.

Il bomber, invece, venne acquistato dalla società di Cellino nell’estate del 1996, e dopo un breve iniziale periodo a Cagliari venne mandato a farsi le ossa in serie C al Montevarchi.

Da cavallo di ritorno ebbe occasione di fare il suo esordio in serie A il 30 agosto del 1999 in Lazio – Cagliari nello stesso giorno in cui lo fece la Reggina.   Il suo dato relativo all’esperienza cagliaritana parla di venti presenze senza nessuna rete all’attivo. Tuttavia, questo non gli precluse la chiamata del Chievo nella stagione successiva, con il quale trovò la consacrazione prima in B e poi in A, ottenendo la chiamata dell’Inter che lo prese in prima in comproprietà e poi a titolo definitivo.

Tra le fila del Cagliari si riscontra la presenza di un solo ex amaranto,  Davide Biondini, ceduto da Foti ai sardi nell’ultimissimo giorno del calciomercato estivo 2006.  Giunto alla corte di Mazzarri, nell’agosto del 2005,  dopo le proficue esperienze di Cesena e Vicenza, dopo un iniziale periodo di adattamento con la Reggina  seppe imporsi a livello nazionale guadagnandosi la chiamata dell’under 21, rendendosi protagonista di grandi prestazioni in amaranto. Si ricorda, in particolare, quella nel derby dello Stretto del 30 aprile 2006 condita da un grande assist per Ciccio Cozza. 

p.d.m.