Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Alla Reggina serve l’uomo in più

Alla Reggina serve l’uomo in più

Reggina terzultima a 11 punti, Bologna subito dietro a quota 10. E’ vero che siamo ancora a dicembre, ma la sfida che si giocherà fra due giorni al ‘Granillo’, sa tanto di mors tua vita mea. Anche perchè, tra le squadre che occupano le posizioni immediatamente successive, troviamo compagini come Torino, Sampdoria e addirittura Roma, che probabilmente hanno il potenziale per tirarsi fuori dalla mischia della lotta per non retrocedere.

Una sorta di spareggio dunque. La speranza è che la squadra entri in campo esattamente come contro l’Atalanta, ma sappiamo che il pallone è rotondo, i risultati nel calcio sono sempre tre, e chi è in trance agonistica spesso non si rende conto quando è il caso di evitare la sconfitta, più che di cercare a tutti i costi la vittoria.

“Il Bologna è alla nostra portata”, dicono dalla punta dello Stivale; “La Reggina è alla nostra portata”, affermano dalla Torre degli Asinelli. Riteniamo che, con gli organici attuali, la Reggina sia superiore nel complesso al Bologna. Sorridiamo però, quando da entrambi i campanili sentiamo riferimenti al “caloroso pubblico amaranto, capace di trascinare la squadra”. Purtroppo non è più così, al punto che negli ultimi tempi è spesso capitato di sentire forti e chiari i cori delle poche centinaia di tifosi avversari.

Pensare che questa situazione, che vede la stragrande maggioranza dei tifosi creare un’ atmosfera sapor morfina attorno alla squadra, possa cambiare di colpo è improbabile. Invocare poi lo stadio pieno, al di là del pulpito da cui venga la predica, è pura utopia. Più che altro, si può cominciare a chiedere ai tifosi, quelli che ci saranno, di non scambiare più lo stadio per un teatro e di rendersi conto che questi sono i momenti in cui i calciatori, e noi con loro, si giocano le possibilità di rimanere nella massima serie.

Va detto che la Reggina Calcio, proprio per questa gara col Bologna, ha disposto prezzi abbordabili per curve e gradinata, rendendosi conto dell’importanza della posta in palio. Ribadiamo però che più della quantità, serve la qualità. Meglio 9.000 inferociti, che 16.000 al cloroformio.

Chi scrive tenta di fare il proprio dovere da cronista, fornendo anche notizie di calciomercato che sicuramente infastidiscono un po’ in questo periodo. Ciò non significa che non siamo tutti coinvolti, non solo la domenica ma anche nei piccoli incoraggiamenti dati durante la settimana, nel sostenere chi c’è. Domenica c’è Reggina-Bologna, dicono che gli amaranto giochino in casa: dimostriamolo.

Paolo Ficara