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Eredi di Sesia e Dionigi cercasi

http://www.strill.it/images/stories/reggina/dionigiesultanza.jpgNella storia recente delle sfide tra Genoa  e Reggina, giocate a Marassi, è innegabile che quella più celebre è il 7-0 con il quale i rossoblu regolarono gli amaranto di Zoratti nella seconda giornata del campionato di serie B 1996/97.  La formazione dello Stretto, neopromossa, si presentava al cospetto della corazzata di casa appena retrocessa dalla massima serie che fece a pezzettini i meno quotati avversari. 

Oltre alle realizzazioni di Delli Carri, Ruotolo, Nappi e Pagliarini arrivò una tripletta di un giovanissimo Vincenzo Montella, che in quell’occasione aprì la sua personale sfida con la Reggina, divenuta nel corso della sua carriera una delle sue vittime preferite in materia di gol segnati.

Si trattò della fine dell’epopea di Sandro Merlo che dalla partita seguente

 avrebbe ceduto il posto al giovane Scarpi, oggi dodicesimo dei grifoni.  A fare la differenza furono anche le espulsioni di Simone Veronese e Torbidoni che lasciarono la Reggina in 10.

Il bilancio della sfida pende totalmente dalla parte dei liquidi che con le loro otto vittorie fanno la parte del leone, a fronte  di quattro pareggi e due sconfitte per quattordici precedenti totali, l’ultimo dei quali è l’unico in serie A giocatosi la scorsa stagione con la vittoria degli uomini di Gasperini con un secco 2-0 firmato da Borriello  e Marco Rossi.

Fu una sorta di liberazione per i genoani, dato che da quella batosta inflitta agli avversari dodici anni fa non erano più riusciti ad avere la meglio sulla Reggina.

L’ultima vittoria degli amaranto è data 23 marzo 1997 e in quell’occasione all’iniziale  vantaggio ospite di Dionigi rispose Masolini, ma a un minuto dal termine fu Marco Sesia a regalare i tre punti alla squadra allora guidata da Vincenzo Guerini.

A parte il 7-0, si regista un 4-0 nel quale il 15 maggio 1969 Jacoboni dovette inchinarsi per ben quattro volte alle realizzazioni rossoblu firmate da Colausig,  Morelli (doppietta) e Mascheroni e un 3-0 del 18 settembre 1988.  Si giocò ad Alessandria e ad andare a segno per il Genoa di Scoglio furono Briaschi, Nappi ed Eranio.

Nella storia della gara i rossoblu hanno segnato trenta gol, mentre sono solo undici le marcature della Reggina, l’ultima delle quali è di Gianluca Savoldi nell’1-1 del 6 gennaio 2001.  Il gol del “figlio d’arte” valse il pareggio dopo che il Genoa aveva fallito un rigore con Carparelli grazie ad una parata di Belardi, sulla cui respinta si avventò Davide Nicola siglando il momentaneo vantaggio dei padroni di casa.

Marassi è dunque un campo ostico per la Reggina, che mai come quest’anno è lontana dai favori del pronostico. Appare difficile portare punti, ma la buona prova autorizza un cauto ottimismo e la speranza che a distanza di  più di undici anni Dionigi e Sesia possano abdicare il trono di ultimi “match-winner” amaranto di Genoa – Reggina.

Pasquale De Marte

Ecco i precedenti nel dettaglio:
 

 

Anno
Serie 
Incontro
Esito
 1965-66
B
GENOA-REGGINA
3-1
 1966-67
B
GENOA-REGGINA
1-1
 1967-68
B
GENOA-REGGINA
1-0
 1968-69
B
GENOA-REGGINA
4-0
 1969-70
B
GENOA-REGGINA
1-3
 1971-72
B
GENOA-REGGINA
3-1
 1972-73
B
GENOA-REGGINA
2-1
 1988-89
B
GENOA-REGGINA
3-0
 1995-96
B
GENOA-REGGINA
7-0
 1996-97
B
GENOA-REGGINA
1-2
 1997-98
B
GENOA-REGGINA
0-0
 1998-99
B
GENOA-REGGINA
1-1
 2001-02
B
GENOA-REGGINA
1-1
 2007-08
A
GENOA-REGGINA
2-0