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Orlandi:”Da domenica difesa a tre”

Ha fatto discutere la scelta di Nevio Orlandi di mandare in tribuna Bernardo Corradi sabato scorso nella gara di Firenze.  Il tecnico, intervenuto a “La tribuna del lunedì” di Telereggio, è tornato a parlare della sua decisione: “Un po’ come accaduto a partita in corso con il Catania, l’esclusione di Corradi è dettata dalla volontà di  attaccare i difensori avversari con una punta centrale di movimento, tenuto conto che

 molte scelte vengono fatte per quanto emerge nel corso della settimana. Mi preme sottolineare che non esiste alcun tipo di problema con il giocatore che esuli dall’aspetto tecnico-tattico”

Nonostante la sconfitta, Orlandi  ha riscontrato qualche aspetto positivo nella prestazione che gli amaranto hanno offerto al Franchi: “Abbiamo tenuto poco palla, non dando i giusti rifornimenti all’attacco nonostante in campo ci fossero due mezze punte a supporto del centravanti. Siamo mancati soprattutto nella conclusione, poiché a livello tattico, specialmente prima del gol e dell’espulsione di Campagnolo, si sono viste delle cose interessanti.  Cozza, ad esempio, ha fatto bene anche in fase di non possesso andando a dar fastidio ai portatori di palla come Felipe Melo.  Non è uscito lui per far posto a Puggioni, perché assieme a Brienza è uno di quei calciatori che con una giocata poteva cambiare il corso della partita”.

Gli errori individuali e collettivi che la difesa ha collezionato in queste prime sette gare di campionato potrebbero aver convinto l’allenatore a cambiare rotta:”Gli errori, a turno, li hanno commessi un po’ tutti. A questo punto mi pare di poter dire che già dalla prossima gara sarà necessario variare qualcosa nell’assetto, per cui credo che passeremo a una difesa a tre  che dovrebbe essere lo schieramento più consono agli uomini a nostra disposizione”.

A chi si ostina a invocare l’utilizzo di Stuani arriva la ferma replica di Orlandi:”Io faccio le mie scelte alla luce di quello che vedo nel corso della settimana, evidentemente il giocatore non mi dà le garanzie giuste per essere impiegato. Purtroppo siamo in tanti e non tutti possono giocare”.

E’ continuo il dialogo tra la guida tecnica e il capo della società: ”Io e Foti ci troviamo sempre a parlare al S. Agata, questa settimana siamo tornati a parlare del momento che stiamo vivendo e abbiamo tratto le nostre conclusione. Per quanto mi riguarda sono sereno  e so che col Lecce serve fare risultato, perché dopo ci attende un altro ciclo di partite difficilissime. Spero che domenica il pubblico possa darci quella grande mano d’aiuto che ci ha riservato nella parte finale della scorsa stagione. L’obiettivo, alla nostra portata, è di girare a sedici punti al termine del girone d’andata”.