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Cirillo:”Giocare in trasferta come in casa”

L’assenza di Cozza nella prima parte della stagione gli ha consegnato i gradi di capitano, di certo il carisma e la grinta per sostenere il peso dei galloni non gli mancano.

Bruno Cirillo, un figlio del Sant’Agata come ama definirlo

 Lillo Foti, ha parlato oggi del suo borsino di cartellini in avvio di campionato:”Forse delle tre ammonizioni che ho preso, solo una era evitabile visto che è l’unica arrivata per proteste. Non soffro di particolare nervosismo, ma credo che probabilmente sono un po’ vittima del mio agonismo. Sono felice di dover cedere, ora, la fascia di capitano a Ciccio Cozza, il giocatore che stiamo aspettando un po’ tutti”.

Il difensore napoletano si è poi soffermato sui problemi della retroguardia: “E’ innegabile che ci sono delle cose da migliorare, guai se non fosse così per una squadra come la nostra che ha la necessità di lavorare con umiltà. C’è da dire che però ogni tiro degli avversari finisce sotto l’incrocio, in quel caso non tutte le colpe sono nostre.  Non è un bel periodo per noi, ma per quanto mi riguarda sono soddisfatto degli uomini che compongono il reparto arretrato, visto che ogni settimana ci impegniamo duramente per migliorarci, mentre se manca qualcosa a livello di pedine non è un problema mio, ma della società che, però, evidentemente ha fiducia in noi”

Il capitano di questo primo scorcio di stagione prova a suonare la carica in vista della proibitiva trasferta toscana: “Tutte le squadre hanno dei punti deboli, noi veniamo da una bella partita contro il Catania e mi auguro che si continui a rendere bene, migliorando il nostro apporto in trasferta usando la stessa aggressività che ci ha permesso di essere superiori agli avversari in casa, nonostante non si sia vinto.   Non sono un mago per capire quali siano i motivi che ci spingono ad offrire  prestazioni peggiori lontano dal Granillo, di sicuro non mi sento piccolo di fronte alla Fiorentina, che ha un grande valore tecnico ma se affrontata al centodieci per cento delle nostre possibilità può andare in difficoltà.  Un attestato di validità della nostra squadra è data dai tanti compagni che vanno in giro per il mondo a giocare per le proprie nazionali, questo forse è un problema per noi che ci troveremo addirittura ad anticipare al sabato, ma siamo felici per loro”.