Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Mozart: “Vorrei tornare”

Mozart: “Vorrei tornare”

Graditissima sorpresa oggi al Sant’Agata. Pur in non perfette condizioni fisiche, è tornato l’ex capitano della Reggina, Santos Batista Mozart, che attualmente milita nello Spartak Mosca: “Un anno fa avevo fatto un intervento di pulizia

 alla cartilagine – ha dichiarato a Strill.it – adesso ho un problema all’altro menisco. Può darsi che mi debba operare”.

Infatti ormai si può dire che il medico di fiducia di Mozart sia Pasquale Favasuli, da diversi anni nello staff della Reggina: “Sono venuto a salutare alcuni amici, ed ho approfittato per farmi visitare da Favasuli”. L’argomento Reggina è sempre molto caro a Mozart, che però recentemente ha prolungato fino al 2012 il contratto con lo Spartak: “Può darsi che ci sia una possibilità di tornare qui. Bisogna parlare e trattare. Qui mi trovo molto bene, ho molti amici, conosco tutti, compreso Orlandi che faceva il secondo di Colomba. Se c’è questa possibilità bene, se no si rimane amici”.

Già ad agosto si era sparsa questa voce, complice una piccola frizione tra il brasiliano ed il suo allenatore a Mosca: “Da quando sono arrivato allo Spartak, questo è stato il peggior anno. Abbiamo ancora la possibilità di arrivare tra i primi tre e quailificarsi per la Champions. Anche se mi piacerebbe di più tornare e giocarmi la salvezza con la Reggina. Il campionato è difficile ma è solo all’inizio. Ho già visto qualche partita della Reggina, saprà uscire da questa situazione con la spinta del pubblico”.

Il grande ed indimenticabile regista amaranto di inizio secolo non ha avuto ancora modo di salutare le facce più note, come ad esempio Foti, Cozza e Cirillo: “I ragazzi si stanno allenando, ero convinto di trovare almeno il presidente ma lo vedrò domani”. Ma secondo Mozart, quanto sarebbe disposto a spendere Foti per riportarlo a Reggio? “Io la voglia di tornare ce l’ho, poi bisogna chiedere a lui. Per quanto riguarda l’ingaggio, l’accordo si trova sempre. Siamo ancora lontani da gennaio, può darsi che fra tre mesi la Reggina non avrà più bisogno di me. Però la voglia di tornare rimane”.

L’intervista concessa da Mozart a Strill si conclude così, soffermandosi sull’aspetto ambientale. Il brasiliano è diventato padre per la seconda volta, la famiglia ha accolto il piccolo Luca 10 mesi fa, ma un posto per Reggio, nel suo cuore, si trova sempre: “Qui ho tanti amici, mi sento come se fossi in Brasile. Mi mancano tante piccole cose, anche se non posso parlare male di Mosca…. certo che lì i cornetti non li fanno buoni!”.

Paolo Ficara