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Foti:”Siamo umili, qualcuno è povero. Ci riprenderemo”

Parla il presidente Foti e lo fa a due giorni dalla tanto discussa gara di Palermo, sostituendo il tecnico Orlandi in quella che è la consueta conferenza stampa del martedì.

Il massimo dirigente amaranto apre con un preambolo nel quale a parole di ottimismo per il futuro della squadra  se ne mischiano altre polemiche nei confronti della stampa rea di aver riportato troppo superficialmente la “vox populi” di internet riguardo l’ormai arcinota questione Brienza:  “La mia presenza qui nasce da un momento di difficoltà oggettiva che sta attraversando la squadra, alla luce di una classifica che è lì sotto gli occhi. E’ chiaro che abbiamo delle certezze che in questi anni ci hanno dato la possibilità di credere sempre nella Reggina contro tutto e contro tutti, portandoci ad una sfida in cui abbiamo un ruolo importante per la nostra realtà.  Ci sono dei valori che portano al risultato finale, e la storia parla chiaro.  Ci sono tutta una serie di motivazioni per le quali non stiamo benissimo. Stamattina mi sono confrontato per trequarti d’ora, ho parlato solo io ma la risposta degli occhi dei giocatori mi faceva vedere che il gruppo condivideva il mio pensiero. Questo gruppo vuole riprendere un percorso, facendo scudo ai propri limiti tecnici con quella forza che ci ha sempre contraddistinto. Non ci sono dubbi, non ci sono incertezze, solo la constatazione che tanti non aspettano altro che le nostre difficoltà, perché sono poveri di argomenti.    La Reggina è portatrice di umiltà, ma la povertà di certa gente non ci appartiene, siamo qui per dare tanto a giovani, meno giovani, tifosi e non tifosi e per costruire con loro qualcosa di importante, per ora credo di essere sulla strada giusta, poi saranno anche i risultati a parlare.  Mi dà fastidio che qualcuno non riesca nemmeno a parlare in prima persona, andando a pescare le opinioni popolari sui vari siti internet perché ha insita in se la povertà di non saper cosa dire per poi sbatterla su una pagina di un giornale importante mettendo in discussione le qualità umane di una persona”.

Il presidente stuzzicato dalle continue voci di un possibile esonero di Orlandi parla chiaro: “Ho fatto delle considerazioni alla luce delle cinque prestazioni, e non sulla sola prova di Palermo. Ci sono delle problematiche affiorate, non ho difficoltà a dire che la partenza è stata un po’ ad handicap a causa di difficoltà che nascono dalla conclusione del calciomercato, non ultima una rosa troppo ampia.  La Reggina ha tutte le caratteristiche per ottenere le risposte che vuole, mentre Orlandi, assieme al suo staff, ha la stessa fiducia che ho riposto in lui nel momento in cui l’ho chiamato in causa e l’ho riconfermato”.

Foti è poi tornato sul fatto che ha più discutere nelle ultime ore :“Il gesto di Brienza, lo confermo, non mi ha meravigliato perché so che uomo che è, che qualità umane abbia.  La sua scelta è consona ai suoi valori e da parte della Reggina non c’è nessun rammarico per l’occasione sfumata, ma per la situazione poco simpatica che qualcuno ha creato attorno al caso con grande superficialità. Il calcio ha bisogno di uomini come Franco Brienza”.

Le ultime parole riguardano il prossimo impegno: “Non è la Reggina che speravo di poter dare in maniera definitiva al tecnico. Questa squadra, però, non si è espressa al massimo e non parlo solo di valori tecnici,  se non verrà aspettata la varco, ma sostenuta, già da domenica potrà voltare pagina .Zenga è convinto di fare i primi tre punti fuori casa, io lo sono del fatto che la nostra squadra abbia le carte in regole per vincere”.