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Roma – Reggina, le pagelle di Strill.it

Campagnolo voto 6,5 – Fin dove può tappa i buchi, deve inchinarsi a Panucci ad Aquilani senza alcuna responsabilità sua.

Lanzaro voto 5,5 – Anche in chiusura non è sempre impeccabile, i limiti in fase offensiva sono invece noti.

Cirillo voto 5  – Bravo quando si trova a difendere sulla propria posizione, decisamente meno bravo quando prova a rilanciare l’azione o si lancia in approssimativi anticipi.

Valdez voto 5 – Il primo gol romanista può essere considerato alla stregua di un autogol del difensore uruguaiano che non dà mai la sensazione di essere una sicurezza nel corso della gara.

Costa voto 5.5 – In occasione di un paio di calci piazzati si lascia sfuggire il match winner Panucci.

Vigiani voto 6 – Nel primo tempo gioca bene saltando l’uomo,cercando il fraseggio coi compagni e va vicino al gol, nella ripresa si eclissa e viene sostituito da Ceravolo.

Barreto voto 5 – Prova imbarazzante del paraguaiano che non è ancora in condizione. Ne azzecca davvero poche.

Carmona voto 5,5 – Passo indietro rispetto alla prova con il Torino quando sembrava di essere di fronte ad un extraterrestre. Il talentuoso cileno mostra oggi tutta la sua “umanità” con una prestazione che pare lasciar intendere che il ventunenne si sia lasciato intimidire dal palcoscenico dell’Olimpico. In mezzo a una prova incolore un paio di lanci lunghi, testimoniano che il giocatore c’è e va sgrezzato.

Barillà voto 6 – Nel complesso non fa nulla di straordinario, ma come contro il Torino costringe il terzino destro della squadra avversaria (Cassetti) a rimanere basso.  Un paio di traversoni senza esisto rappresentano il suo meglio in fase offensiva, ma nonostante tutto si dimostra meritevole del posto da titolare.

Di Gennaro voto 5,5 – Da lui ci aspetta l’ultimo passaggio che non arriva mai, anche quando ce ne sarebbe l’opportunità. Deve maturare tanto ancora.

Corradi voto 5,5 – La squadra lo lascia al suo destino, ma lui fa poco per accorciare le distanze e poche volte torna indietro per difendere il pallone e far salire i compagni.  Molto spesso finisce in fuorigioco e di testa ne prende pochissime. Mai pericoloso in fase offensiva.

Brienza voto 5,5 – Non ha grandi opportunità per fare la differenza, ma di certo si dimostra l’unico in grado di mettere un po’ di apprensione alla difesa giallorossa.

Ceravolo s.v.

Hallfredsson s.v.

Orlandi voto 5,5 – Nella prima parte di gara la sistemazione della squadra rasenta la perfezione, poi probabilmente buca il primo cambio inserendo Ceravolo al posto di Vigiani, che per quanto stanco avrebbe potuto dare ancora per qualche minuto qualcosa in più rispetto al giovane attaccante reggino.  In ogni caso non riesce a trovare la mossa giusta per dare una scossa alla squadra  e provare a rimontare una situazione difficile.   Non è colpa sua se nel secondo tempo la squadra si disunisce e le distanze tra i reparti diventano abnormi.

Pasquale De Marte