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Ag. Carmona: “Mi aspettavo un buon debutto, ma…”

La grande personalità messa in mostra da Carlos Carmona, al suo debutto in Serie A contro il Torino, poteva sorprendere solo chi non lo conosce…e non solo. Il suo agente, Andrea Bagnoli, è stato con lui a Reggio Calabria negli ultimi giorni, e ha parlato a Strill.it dell’impressione che ha ricavato ieri allo stadio: “Per il tipo di giocatore che conosco io, mi aspettavo un buon debutto ma non su questi livelli. Lui era stato solo una decina di giorni con la squadra, prima di ripartire per il Cile. Però è un giocatore di personalità, carismatico, si fa sempre apprezzare”.

Diplomazia fa rima con burocrazia, e sono due termini che Bagnoli e la Reggina Calcio conoscono molto bene, ecco perchè: “C’è stato un lavoro da parte nostra e da parte della Reggina per averlo a disposizione, e con un po’ di fortuna ci siamo riusciti. Il transfer è arrivato venerdì sera alle 18:00, poco prima che tutti gli uffici in Italia chiudano. Dopo svariate telefonate tra me e la federazione cilena, e tra Calveri e la federazione cilena, siamo riusciti a far arrivare questo documento”. Qualche giorno prima invece, lo stesso Bagnoli si era impegnato a far convincere il ct del Cile, Marcelo Bielsa, a lasciar andare prima del tempo Carmona, che era comunque squalificato per la partità del mercoledì notte contro la Colombia.

Il 21enne centrocampista ha rivelato le proprie emozioni al suo agente, una volta terminati i 90 minuti: “Carlos è contentissimo dell’esordio. E’ un punto di partenza, è convinto di poter dare tanto alla causa della Reggina. Secondo me, per le caratteristiche che possiede, si farà apprezzare molto dal pubblico. Teniamo però conto che viene da un campionato in cui non è mai andato in panchina, poi è partito per il torneo di Tolone a maggio. Lì ha fatto benissimo, al punto da unirsi subito alla nazionale maggiore. Ora il Cile ha un’amichevole ma penso che non ci andrà. E’ da un anno che è sotto pressione, si spera che faccia sempre bene, ma è un essere umano anche lui”.

Non può mancare una battuta su Cile-Brasile, la partita della settimana scorsa in cui Carmona si è trovato di fronte Ronaldinho, Diego e Robinho: “Si è trovato davanti dei mostri. Questa era la sua prima soddisfazione, nel momento in cui è stato acquistato dalla Reggina, cioè il pensiero di venire in Italia e affrontare dei grandi campioni. L’allenatore del Cile lo tiene sempre da solo in mezzo al campo, utilizza un modulo molto strano. Gli servono sempre i cosiddetti sette polmoni”.

Abbiamo chiesto ad Andrea Bagnoli i retroscena di una trattativa, quella con l’O’Higgins, durata più di due mesi: “Il presidente Foti aveva chiuso la cosa da un po’, ma la convocazione in nazionale maggiore di Carmona ha fatto slittare tutto di qualche tempo. Grazie alla volontà della Reggina, abbiamo portato tutto in fondo”.

Un’ultima curiosità: possibile che Carmona fosse un pezzo di ghiaccio prima di scendere in campo ieri al ‘Granillo’? “Questa è la sua forza. L’ho visto sia venerdì che sabato mattina dopo l’allenamento. Era tranquillissimo, anche se lo vedevi che friggeva, non vedeva l’ora di mettersi la maglia e di scendere in campo. E’ una sua dote, sfruttata molto bene negli ultimi mesi tra il torneo di Tolone, la nazionale maggiore e la Reggina. Ha una grossa personalità”.

Paolo Ficara