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Reggina, arriva un Toro d’attacco

Tra i presidenti che hanno investito di più nelle ultime estati di calciomercato figura il presidente del Toro, Urbano Cairo.

 Anche quest’estate l’opera di rafforzamento ha portato sotto la mole giocatori di primissimo livello, mentre sulla panchina è rimasto Gianni De Biasi,  mister dell’ultima promozione, a più riprese esonerato e richiamato dal massimo dirigente granata nelle ultime stagioni.

L’ex tecnico cosentino ha sempre avuto come marchio di fabbrica il 3-5-2, modulo che aveva contraddistinto la sua escalation col Modena: dalla C alla A in due anni.

In questa stagione restare fedele al suo principale credo calcistico,  non avrebbe permesso ai granata di sfruttare a pieno il loro grande potenziale offensivo e che pochissime squadre possono permettersi.

Contro la Reggina, De Biasi non dovrebbe cambiare la formazione che nella prima giornata ha battuto il Lecce.  In porta gli uomini di Orlandi si troveranno di fronte Sereni, le cui ottime prestazioni negli ultimi tempi hanno scatenato delle polemiche per la mancata convocazione nella nazionale di Lippi.  Il dolore  alla mano avvertito in allenamento è già svanito, dato l’impiego nell’amichevole  contro la Pro Vercelli.

La difesa dovrebbe prevedere uno schieramento a quattro con l’ex Diana sulla destra, uno che negli ultimi tempi aveva perso l’abitudine a fare l’esterno difensivo, e il giovane Rubin, convocato da Casiraghi nell’Under 21, sulla sinistra, che pare aver scavalcato Pisano nelle gerarchie del tecnico.

I centrali saranno Pratali, arrivato dall’Empoli, e Di Loreto, il quale ad un certo punto sembrava poter essere un obiettivo concreto della Reggina durante l’estate.

Il centrocampo sarà a tre e ai lati dello stagionato geometra Corini (38 primavere per lui),  opereranno Zanetti e l’austriaco Saumel, giocatori di grande dinamicità dotati di una buona capacità d’inserimento.

E’ proprio dal settore nevralgico che potrebbe arrivare l’unica sorpresa, qualora De Biasi dovesse preferire all’ex regista del Palermo  il giovane ultimo arrivato,  Dzemaili, che sta si sta ben disimpegnando negli allenamenti  e ha già segnato il suo primo gol in granata nell’amichevole di giovedì.

A far paura è soprattutto la prima linea dove a supporto del centravanti Bianchi, ci saranno Rosina ed Amoruso.  Quali siano le potenzialità della coppia che fece impazzire il Granillo un paio di stagioni fa è risaputo,  bisognerà capire quanto inciderà in positivo nel loro rendimento la presenza del capitano granata, che se dovesse rivelarsi davvero un valore aggiunto rispetto ai due  potrebbe far raggiungere alla propria squadra un livello ben superiore a quello che si riconosce a una squadra che lotta per non retrocedere. 

Pasquale De Marte