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Orlandi:”Temo il collettivo del Chievo”

La Reggina, a cinque giorni dall’inizio del campionato, inizia a preparare il suo esordio a Verona contro il Chievo.
La prima preoccupazione per Orlandi sono gli infortunati e come ribadito dal tecnico nella conferenza stampa di oggi sono più d’uno i giocatori che saranno costretti a saltare la prima di campionato:”Cozza e Giosa daranno sicuramente forfait, mentre credo che bisognerà valutare le condizioni di Costa e Brienza. Il primo soffre di un risentimento al flessore, mentre il problema muscolare che affligge l’altro è di natura inguinale al punto che questo gli crea difficoltà nel calciare. Franco inizierà a lavorare in piscina  e valuteremo le sue condizioni nei prossimi giorni, ma appare difficile che possa farcela”.
L’impressione che la squadra si sia impoverita dopo le partenze di Amoruso e Modesto non è condivisa dal tecnico, che non crede, inoltre, di avere un settore di esterni sguarnito”Intanto è arrivato Corradi ed è un giocatore che era il tipo di giocatore che cercavamo, non perchè ci dispiacesse avere Amoruso ma per il fatto che si trattava di un giocatore adattato in un ruolo non suo. A sinistra anche se fosse rimasto Fabiano, non avremmo avuto il sostituto di Modesto soprattutto in virtù di differenti caratteristiche fisiche. In ogni caso da quel lato abbiamo Hallfredsson, che ha grandi potenzialità, Costa, Aronica, tutti giocatori che possono occupare i ruoli di fascia. Anche a destra non credo che ci siano problemi a livello numerico perchè anche Cozza ha dimostrato di poter giocare defilato, senza dimenticare che stiamo lavorando su Missiroli esterno. Altri giocatori schierabili nel settore destro, soprattutto in fase difensiva, sono i vari Lanzaro, Rizzo ed Alvarez. Rispetto a qualche mese fa, abbiamo più scelte in tutti i ruoli, soprattutto in difesa”.
Sarà una Reggina con grande duttilità tattica e fortemente determinata a conquistare il proprio obiettivo, è questo il pensiero di Orlandi: “L’idea è quella di privilegiare uno schieramento difensivo a 4. E’ chiaro che ruoteremo gli uomini in base alla necessità e alla natura dell’avversario. L’importante sarà mantenere la determinazione e lo spirito che ci hanno contraddistinto nella seconda parte della scorsa stagione, così come schierare sempre gli uomini più informa”.
Vietato abbassare la guardia, con questo monito il trainer amaranto intende avvertire i suoi “Il Chievo è una squadra che preoccupa soprattutto per la forza del collettivo e per il loro modo di stare in campo. Dobbiamo essere molto vigili sin dall’inizio, anche perchè davanti hanno giocatori bravi e importanti che possono fare la differenza”.
Intanro, anche Orlandi sembra aspettarsi qualcosa dagli ultimi giorni della campagna acquisti “La società è attenta e vigile e sono sicuro che qualcosa farà, anche perchè se così fosse il presidente non sarebbe partito per Milano. E’ chiaro che però tra i nomi che sono circolati, è presente qualcuno che ci interessa, mentre è pur vero che altri vengono messi in giro ad arte da procuratori e parti interessate”.

Pasquale De Marte