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Reggina, 4-0 all’Hinterreggio

Davanti a un centinaio di tifosi la Reggina piega per 4-0 l’Hinterreggio con due gol per tempo. Nella primissimi minuti la brillantezza dei biancoazzurri ha creato qualche grattacapo alla retroguardia amaranto che, in ogni caso, non ha rischiato più di tanto.  Dopo venti minuti entra in campo Brienza al posto di Viola e la formazione di Orlandi sembra cambiare marcia grazie agli spunti dell’ex palermitano. Il primo pericolo per la porta di Niceforo arriva con un calcio di punizione del fantasista ischitano che colpisce la traversa, mentre sull’altro fronte è Marino con la sua vivacità a creare qualche problema sulla sinistra reggina.
Al 28′ Santos sfrutta un calcio d’angolo battuto da Khoris e di testa trova la prima rete della giornata. Al 40′ arriva il raddoppio, e ancora una volta ad ispirare la manovra è Brienza che lancia Corradi in profondità che trova da pochi passi la sua prima marcatura con la sua nuova squadra, nonostante una condizione piuttosto approssimativa, come ammesso da Orlandi a fine partita. Ma se l’ariete senese non è ancora al massimo, l’impressione avuta è che anche il resto della squadra si trova ad essere piuttosto lontana dalla condizione migliore e a risentirne è stato soprattutto il gioco, che in molte circostanze si è rivelato poco fluido. 
La girandola dei cambi avvenuta tra il primo e il secondo tempo ha un pò rotto il ritmo che la partita sembrava aver trovato, tanto che l’unica cosa degna di nota sotto il profilo tattico è stato il cambiamento dello schieramento difensivo  passato da tre a quattro nella ripresa.  Nei secondi quarantacinque minuti sono arrivati due gol uruguaiani con Stuani e Capurro. Il secondo, in prova da qualche giorno, ha ispirato anche la prima realizzazione mettendo un mezzo un pallone dalla sinistra, toccato da Tognozzi, e poi ribadito in rete a porta sguarnita dall’ex giocatore del Danubio. 
Lo stesso Capurro ha fissato il punteggio sul definitivo 4-0 con una bella girata di destro dal cuore dell’area di rigore, seppur da posizione defilata. E’ una Reggina che deve ancora crescere e lavorare per raggiungere uno standard più elevato rispetto a quello emerso nella sfida con l’Hinterreggio, sebbene oggi abbia dovuto fare a meno di gente del calibro di Carmona,Barreto, Valdez e Hallfredsson impegnata con le rispettive nazionali. Non ha preso parte alla sfida Andrea Costa alle prese con delle noie muscolari. 

Pasquale De Marte