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Reggina, è rimasto solo Inzaghi

lilloconferenza.jpgPOSSIBILE SOLUZIONE: PRESTITO CON INGAGGIO PAGATO AL 50% DALLA LAZIO  
di Paolo Ficara
Fino ad un paio di giorni fa, Bernardo Corradi era convinto di poter diventare a breve un calciatore della Reggina. L’accordo sembrava esserci, invece non c’era. E non c’è. E difficilmente ci sarà. Quando alle parole devono seguire i fatti, la realtà si scontra con i numeri. Oltre che col Manchester City.

Il team inglese, che un anno fa ha rilevato Rolando Bianchi dalla Reggina, ha sotto contratto Corradi ad un ingaggio di 1,7 milioni di euro fino al 30 giugno 2009. Lillo Foti non può offrire più di 500.000 euro all’ariete, che si è presentato dai suoi attuali dirigenti per chiedere la rescissione. Con buonuscita. Che fosse tale da coprire interamente la sua "perdita" di 1,2 mln. Niente da fare.

Situazione: la Reggina ulteriori sforzi non ne fa, anche perchè il calciatore meglio stipendiato è Brienza (circa 500.000), ed il suo agente ha già chiesto l’aumento. Se, per esempio, Foti si decidesse a garantire anche 600.000 a Corradi, poi l’ischitano pretenderebbe almeno egual trattamento. Il Manchester City vuole liberarsi dell’oneroso ingaggio di un calciatore che non gli serve più, ma non di certo con una buonuscita monstre. L’affare non si fa più.

Corradi, ribadiamo, lo ha capito due giorni fa. Foti lo ha capito un po’ prima, ha smesso di insistere e nella scorsa settimana ha effettuato sondaggi e trattative per ben altri attaccanti. Contatti abbastanza seri ci sono stati per Moscardelli, appena accasatosi al Piacenza, e per Paloschi. La risposta per il giovane milanista non dev’essere stata positiva, se si considera che il suo agente, Tullio Tinti, ha poi proposto Simone Inzaghi alla Reggina.

La convinzione che era prima di Corradi, adesso appartiene ad Inzaghi. Guardacaso, da circa due giorni. Il fratello di SuperPippo è fuori rosa nella Lazio. Al di là del contenzioso aperto da lui e dagli altri nove epurati per potersi allenare col gruppo, per lui non c’è futuro in maglia biancoceleste. Inzaghi adesso tratterà con Lotito su due basi: o la rescissione, con buonuscita, del contratto valido fino al 2009, oppure il prestito con partecipazione sull’ingaggio (900.000 euro) pari al 50%.

Cambierebbe la formula, non la sostanza. In entrambi i casi, Inzaghi lascerebbe la Lazio per poi andare a mettere nero su bianco con la Reggina. Esattamente un anno fa, si trasferì in prestito all’Atalanta con ingaggio pagato al 50% dalla Lazio. Si tratterebbe di ripetere l’operazione. Foti è ancora risentito con Lotito per la vicenda Amoruso, e lascia che sia Tullio Tinti a dipanare la matassa.

In questo modo, la Reggina si assicurerebbe il sostituto di Amoruso con una spesa di zero euro per il cartellino e di 450.000 euro per l’ingaggio netto. Più le tasse. Ma quelle si pagherebbero anche per Corradi. Se la matematica non è un’opinione, in questo momento l’attaccante più vicino a vestire la maglia amaranto è Simone Inzaghi. Poco importa se altri calciatori darebbero più garanzie. Nella Reggina Calcio 1986 gli aspetti aziendali sono al primo posto, non lo scopriamo certo oggi. E non lo scopriamo certo noi.

Più tempo impiegherà Tullio Tinti per definire la questione con Lotito, più tempo avrà la Reggina per ripensarci e scandagliare il mercato, alla ricerca di un’altra punta dalle migliori referenze. E’ chiaro che Foti proprio convintissimo dell’ex piacentino non sia. Ma le cifre che si vogliono scucire sono sempre quelle. Il setaccio è stato già utilizzato la scorsa settimana. Ed è rimasto solo Inzaghi.