Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, il nodo è Mesto ma non c’è fretta

Reggina, il nodo è Mesto ma non c’è fretta

di Pasquale De Marte  

Andrea Costa è il primo acquisto della prossima stagione per la Reggina, che pur non portando al S.Agata un “volto nuovo” ha piazzato un buon colpo andando a riscattare dal Bologna il duttile difensore reggiano.

La settimana che sta per concludersi, sul piano del calciomercato amaranto, è stata compromessa dalla “questione plusvalenze” , ma nonostante questo appare difficile che nei prossimi giorni ci possano essere gli estremi per la risoluzione del primo problema: la comproprietà di Mesto con l’Udinese per la quale il “pericolo buste” è in agguato.

I friulani per assicurarsi la compartecipazione del cartellino dell’esterno pugliese hanno già sborsato oltre quattro milioni di euro, e non intendono superare i due per assicurarsi l’altra metà.

 Foti non ha nessuna intenzione di accettare, forte del fatto che il giocatore ha mercato e un eventuale riscatto da parte della Reggina assicurerebbe comunque un corposo guadagno alle casse societarie. Non è un mistero che il giocatore sia valutato dal sodalizio amaranto non meno di nove milioni di euro.

Le squadre che potrebbero bussare alla porta sono Palermo e Fiorentina, mentre non appare percorribile la pista che conduce alla Lazio poiché, pur perdendo Behrami, Lotito  non sembra orientato verso un investimento di questa portata, un po’ come la Samp che ha da rimpiazzare il partente Maggio.

E’ quasi certo, però, che Mesto non tornerà in riva allo Stretto.

Intanto nel pomeriggio di ieri il procuratore di Nicola Pozzi, Tullio Tinti (lo stesso di Bianchi ed Amoruso), ha manifestato al ds dell’Empoli, Vitale, le intenzioni del suo assistito di continuare a giocare in serie A, dopo che i  toscani lo hanno riscattato dal Milan.  La Reggina gode di buoni rapporti con l’agente e ha fatto un timido tentativo per assicurarsi le prestazioni del ventiduenne, che non dovrebbe rappresentare però la punta di esperienza destinata a rimarginare la ferita aperta dalla partenza di Amoruso.

Bonazzoli è sempre in pole, ma ora oltre alla concorrenza del Mantova, c’è quella dello Zenit che a suon di rubli sta provando a convincere il doriano a trasferirsi a San Pietroburgo.  

Sempre con l’Empoli potrebbe aprirsi una trattativa per l’approdo in Calabria del difensore Francesco Pratali il cui rapporto con la società del presidente Corsi si è incrinato durante lo scorso autunno, quando il giocatore venne messo fuori rosa per il timore che potesse avvalersi dell’articolo 17 che prevede la possibilità per un calciatore di recedere dal contratto dopo tre anni di effettivo servizio presso la stessa squadra, o dopo due se il soggetto in questione ha più di ventotto anni d’età.  

La Reggina per il momento non ha fretta, e più che la prossima, la settimana decisiva per le trattative di Foti potrebbe essere l’ultima del mese di Giugno.