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Reggina, Foti ci prova per Morrone e Bonazzoli

di Pasquale De Marte 

Portare avanti una trattativa di calciomercato è cosa solo superficialmente facile,  perchè se ne concretizzi una è necessario che si verifichino una serie di incastri, più o meno contingenti, tra più società che permettano il movimento di un professionista da una società ad un’altra.

Foti, dal canto suo, sta provando in più di una circostanza a prendere due piccioni con una fava. Le esperienze degli anni passati, con la perdita a parametro zero di gente come Paredes e Tedesco, hanno spinto il presidente a mutare la strategia societaria, puntando su contratti a lunga scadenza e evitando il più possibile la presenza in squadra di giocatori in scadenza di contratto.

E’ il caso di Luca Vigiani, che a partire da Gennaio potrebbe legarsi a una nuova squadra per la stagione 2009/2010 senza che quest’ultima debba versare alcun indennizzo alla Reggina,  eventualità che il presidente reggino intende scongiurare.  Sul giocatore c’è l’interesse del Parma che potrebbe proporgli un triennale come ultimo contratto importante della carriera del centrocampista fiorentino a cifre vicine, se non addirittura superiori, a quelle  dell’accordo che lo lega agli amaranto.  Come nella più italiana delle tradizioni,  il massimo dirigente calabrese è ripartito in contropiede dopo l’attacco sferrato da Ghirardi, andando a fare una proposta per l’acquisizione del cartellino di Stefano Morrone:  tutto Vigiani più un conguaglio. 

La Reggina è forte della volontà del giocatore, che non gradirebbe il declassamento in cadetteria, e avrebbe inoltre la possibilità di avvicinarsi a Cosenza, sua città natale.  Sull’ex livornese si sono già mosse Sampdoria e Udinese, che però non potrebbero garantirgli un ruolo da protagonista come invece avrebbe in caso di trasferimento sullo Stretto.  Ghirardi per ora non vacilla, ma il fatto che Foti abbia già cercato il centrocampista un anno fa lascia intendere che non demorderà facilmente,  dopo aver, per il momento, desistito nella corsa a Guana, troppo caro.

L’altro tassello sul quale sta lavorando la società amaranto è quello del centravanti. Inarrivabili Budan e Caracciolo per il costo, non è più un mistero che l’obiettivo numero uno sia divenuto Emiliano Bonazzoli, che non sarebbe entusiasta di trascorrere un'altra stagione da comprimario nella Sampdoria di Mazzarri.  A Genova non si strapperebbero i capelli se dovesse partire, ma Marotta conosce le trame del calciomercato almeno quanto Foti e non lo lascerà partire se non si troverà un accordo vantaggioso per entrambe le parti. 

Muovendosi nel campo delle ipotesi non è da escludere che il trasferimento di Amoruso alla Lazio possa saltare, e che alla fine il bomber di Cerignola non vada a finire in blucerchiato nell’operazione che porterebbe il centravanti blucerchiato in amaranto.  Alla Sampdoria, inoltre, potrebbero aver bisogno di un portiere, dato che Mirante non dovrebbe essere riscattato, e a meno che non si voglia affidare il ruolo di dodicesimo al talentuoso, ma giovanissimo, Fiorillo , Andrea Campagnolo (in scadenza di contratto nel 2009 come Vigiani) potrebbe far gola al tecnico dei liguri, che riabbraccerebbe l’estremo difensori.  Tuttavia se la Juventus dovesse acquisire le prestazioni di Hugo Campagnaro, , tornerebbe attuale l’interessamento doriano nei confronti di Maurizio Lanzaro,, sempre che Foti non proponga Aronica, che da quasi un mese manifesta inquietudine al pensiero di dover restare a Reggio,  vista la sua esigenza di lottare per obiettivi diversi da quelli minimi della salvezza. Si tratta, in ogni caso, di dinamiche  che avrebbero il fine ultimo di riportare Bonazzoli in Calabria.

Nei prossimi giorni l’Udinese potrebbe farsi avanti per acquistare dall’Az Alkmar il ventitreenne Graziano Pellè, già cercato da Foti lo scorso anno, e non sarebbe fantacalcio l’ipotesi che i friulani possano, eventualmente, scambiare la metà del cartellino del giocatore con quella di Giandomenico Mesto, ancora in comproprietà tra bianconeri e amaranto.  Un ulteriore alternativa è rappresentata da Daniele Cacia, giocatore in esubero a Firenze, per il quale ci sarebbe la vincere la concorrenza del Catania e del Chievo, allenato da quel Iachini, l’allenatore che lo fece esplodere a Piacenza.  Foti si è fatto avanti, ma timidamente.

La Reggina, intanto, ha puntato Roberto Vitiello, terzino destro  venticinquenne dalle importanti doti fisiche,  che nelle ultime due stagioni ha fatto bene con la maglia del Rimini in serie B.

Si attende l’ufficializzazione del riscatto di Brienza e della conferma di Cirillo,  mentre è ancora in alto mare la questione relativa a Costa per il quale Foti non pare intenzionato a spendere i due milioni e mezzo pattuiti a Gennaio come cifra di riscatto e il Bologna non intende concedere sconti.