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S.Stefano-Gambarie: a Scaramozzino la 34.ma cronoscalata

La 34.ma edizione della cronoscalata “S.Stefano – Gambarie” è andata al reggino Carmelo Scaramozzino, che bissa il successo del 2007, imponendosi, con la sua Breda Bmw, con il tempo di 3’34.216. Nell’attesissima sfida finale dello sport-prototipi, il duello contro il cronometro negli otto chilometri di percorso, l’ha vinto nuovamente Carmelo Scaramozzino, imponendosi di due secondi nei confronti di Palazzo (Gisa sport) con il tempo di 3’36.227, mentre al terzo posto è arrivato Iaria (Osella Pa 20 S Bmw) con il tempo di 3’40.058. Staccatissimi gli altri, al quarto posto si è classificato Scola (Osella PA 20S Bmw) con il tempo di 3’59.865. Primo classificato nel gruppo E3 N, Aeron, su Renault 5 turbo, con il tempo di 4’28.109, secondo posto per Saverio Scerbo, terzo per Salvatore Fichera. Nella classifica E3 A, al primo posto ha chiuso Ignazio Cannavò, con la Peugeot 205 rally, con il tempo di 4’37.620, secondo posto per Giuseppe Ferraiolo, terzo posto per Antonio Baldino Staino.Si chiude nel migliore dei modi la classicissima dell’automobilismo a cronometro della provincia di Reggio Calabria, con una grande cornice di pubblico ed una splendida giornata di sole che ha accompagnato piloti ed appassionati per tutta la mattinata di domenica. Soddisfazione meritata per gli organizzatori della cronoscalata, su tutti l’avv. Santo Alfonso Martorano, presidente dell’Automobil Club Reggio Calabria, riuscito insieme al direttivo e al comitato organizzatore, a far tornare il grande pubblico sui tornati, tra Gambarie e Santo Stefano d’Aspromonte, chiudendo la kermesse con l’attesa vittoria di Carmelo Scaramozzino, ancora una volta confermatosi brillante interprete di queste gare a cronometro.  Buona complessivamente tutta l’organizzazione, dalla federazione cronometristi che ha garantito la perfetta riuscita dei tempi, dal servizio sanitario, curato dalla Croce Rossa, come anche agli enti pubblici che hanno permesso che tutto funzionasse al meglio, dal Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, all’Ente Parco Aspromonte, chiudendo alle forze dell’ordine, Polizia di Stato, Polizia Provinciale e Polizia Municipale di Santo Stefano.