Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Costacurta-Paloschi, sarà Reggina targata Milan ?

Costacurta-Paloschi, sarà Reggina targata Milan ?

di Pasquale De Marte 

E’ già tempo di mercato per la Reggina, che a cinque giorni dall’ultima partita di campionato, si  trova a dover fare i conti con la lista dei partenti. Il prossimo calciomercato segnerà la definitiva chiusura di un ciclo per gli amaranto che vedranno partire molti dei vecchi senatori e punteranno tutto sull’asse composto da Bruno Cirillo, Edgar Barreto e Franco Brienza.

 

C’è ancora da sciogliere il nodo allenatore, ma il fatto che durante questa estate si possa aprire un canale preferenziale tra Reggio Calabria e Milano  indica la concretezza dell’ipotesi Costacurta, come prossimo tecnico alla corte di Lillo Foti.

 Un debuttante a cui verrà affiancato Nevio Orlandi, in qualità di supervisore. C’è da definire quale sarà il ruolo del mister dell’ultimo miracolo e si dovrà valutare la possibilità che una presenza come quella del tecnico di Casalmaggiore possa essere ingombrante per un debuttante, seppur con in dote una strepitosa carriera da calciatore.

Che Campagnolo possa difendere i pali amaranto per la terza stagione per la terza stagione consecutiva è tutt’altro che scontato, il giocatore è in scadenza di contratto nel 2009 e Foti non ha nessuna intenzione di perderlo a parametro zero, per cui l’estremo difensore veneto sarà messo davanti a un bivio: o rinnova o dovrà fare le valigie verso altre società che richiederanno le sue prestazioni (Bologna in pole position se dovesse raggiungere la promozione). Anche Novakovic non è certo di restare come dodicesimo, visto che la Reggina ha in giro due portieri su cui intende puntare: Puggioni e Pietro Marino, giovane e gigantesco reggino che quest’anno si è ben comportato nel Castelnuovo dopo qualche apparizione in Coppa Italia con gli amaranto e una buona stagione con la Vibonese in Interregionale.

In difesa Aronica ha dichiarato amore ai colori rosanero del suo Palermo dopo aver chiaramente manifestato l’intenzione di abbandonare lo Stretto, perciò il suo tempo a Reggio Calabria è decisamente giunto al capolinea. Si ripartirà, come detto, da uno dei leader dell’ultima stagione, Bruno Cirillo, che rescinderà col Levante, a cui garantirà la rinuncia agli stipendi arretrati che gli spagnoli devono al difensore campano.   La Sampdoria sta facendo la corte a Maurizio Lanzaro, che in caso di un’offerta importante sarà lasciato partire. Bisognerà capire se il nuovo allenatore privilegerà la difesa a tre o a quattro, ma è chiaro che se sarà Costacurta, uno che proviene dalla scuola di Sacchi, Capello e Ancelotti, la seconda ipotesi è quella più  credibile.  Funzionale a entrambi i tipi di schieramento sarà Andrea Costa, se Foti troverà il modo di ridurre il costo del riscatto pattuito col Bologna, che se non dovesse arrivare in serie A potrebbe essere più accondiscendente verso le  proposte provenienti dalla Calabria.  Intanto tra i giovani del Milan, la Reggina sta strizzando l’occhio a Marzoratti, promettente giovane milanista nelle ultime due stagioni all’Empoli con discreti risultati personali.  Al Granillo lo si ricorda per l’aver abboccato alle finte di Amoruso, situazione episodica per uno che ha fatto tutte le trafile nelle nazionali giovanili. Scontato il rientro di Giosa, probabile quello di Cosenza, così come la conferma di Valdez.

Modesto è invece in partenza, la Roma potrebbe ottenere uno sconto sul cartellino del crotonese dopo la non esaltante stagione condotta dall’esterno sinistro e se nella trattativa sarà inserito Matteo Brighi, giocatore che durante ogni sessione di mercato viene accostato agli amaranto, così come Stefano Morrone, difficilmente svincolabile dal Parma che intende trattenerlo anche in serie B, nonostante goda di tanti estimatori dalle parti del S.Agata.  Puntare su Barillà come suo alter ego nel prossimo campionato, sarebbe segno che l’ultimo campionato non ha insegnato nulla, fermo restando che il reggino , quest’anno in prestito al Ravenna, è uno dei migliori prospetti che la Reggina si ritrova in casa.

Il sodalizio con il Milan potrebbe garantire alla società di Via delle Industrie un altro giovane rodato in massima serie A, Ignazio Abate, esterno destro che ha ben figurato nell’Empoli  e destinato ad essere un’ottima alternativa a Vigiani,  che però si trova nella stessa situazione di Campagnolo. Simone Missiroli, in odore di Fiorentina, resterà ancora a farsi le ossa a Reggio.

E’ però Alberto Paloschi, fra i giovani milanisti, il più vicino a vestire l’amaranto, manca solo il placet del giocatore, che se dovesse avere delle titubanze sarà persuaso dal suo procuratore, Tullio Tinti, uno che  farà da garante sulla qualità dell’eventuale scelta-Reggina, e Adriano Galliani, che ha già fatto si che Foti sia in pole position nella corsa al  giovane talento di Chiari.  Il “presidentissimo” è sicuro di riscattare Brienza e farà di tutto per resistere alle eventuali pressanti richieste per il furetto di Cantù, a cui si richiede di ripetere i suoi primi sei mesi in riva allo Stretto.

Sono sicuri di restare Cozza e Stuani, mentre Ceravolo andrà a fare esperienza in serie B e Joelson, con Tullberg, dovrebbe essere piazzato altrove e probabilmente in via definitiva.  Makinwa farà ritorno alla Lazio, mentre la partenza di Nicola Amoruso sembra scontata solo nelle parole del bomber di Cerignola ,ma va sottolineato che Foti intende, e a ragione, speculare sul cartellino del giocatore che non sarà svenduto e non avrà di certo la rescissione contrattuale.  Paloschi e  Stuani in due non farebbero neanche quarant’anni,  e non è difficile pensare che si vada alla ricerca di un centravanti più esperto.

 Siamo solo all’inizio, di un’estate che si preannuncia caldissima e lunghissima, per una Reggina destinata a cambiare volto in modo radicale.