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Reggina, a Cagliari doppietta d’addio per Amoruso ?

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di Pasquale De Marte

Il campionato di Reggina e Cagliari si è concluso la settimana scorsa con una brillante salvezza conquistata con una giornata d’anticipo per entrambe le squadre, oggi c’era solo da onorare il campionato giocandosi una partita senza fini sotto il punto di vista della classifica.

I contenuti tecnico-tattici della gara lasciano il tempo che trovano e ciò che si ricorderà di questa gara sono soprattutto i gol, complici anche le difese ballerine che negli ultimi novanta minuti non si sono certo contraddistinte per concentrazione e abnegazione. Tra gli amaranto i motivi di discussione vanno individuati nell’identificare la gara del Sant’Elia nell’ultima per molti giocatori che lasceranno la Reggina dopo aver formato il nucleo storico in questa stagione.

Le sirene russe e il tiepido, ma costante, interessamento della Roma per Modesto ( la cui figura sul piano del mercato nazionale è stata offuscata dall’esplosione di Vargas nel suo ruolo) sembrano prefigurare un futuro lontano dal Granillo per l’esterno crotonese (oggi tenuto a riposo da Orlandi ), mentre Aronica dovrebbe rappresentare la chiave per arrivare al riscatto di Brienza e Amoruso ha già fatto capire a chiare lettere di non aver gradito l’atteggiamento di parte dell’ambiente durante il suo periodo di appannamento, e l’idea di lasciare lo Stretto non è affatto astratta.

Come se non bastasse la mattina è stato teatro di un battibecco tra Bruno Cirillo e alcuni tifosi che hanno esposto uno striscione davanti al ritiro della Reggina in cui si invitava il presidente a non dimenticare gli errori di questa stagione per il futuro e la non certo esaltante stagione amaranto.

La gara ha raccontato poco, pochissimo se non i quattro gol e il clima pre-vacanziero che è sembrato essere abbastanza diffuso tra i protagonisti in campo.

Fanno notizia i gol dei sardi dove ad andare a segno sono stati l’argentino Larrivey, attaccante non certo prolifico visto che dopo un anno in Sardegna ha siglato il suo primo gol in Italia,  per il primo vantaggio rossoblu e la rete del due a uno segnata da un difensore, Bianco.

Fra gli amaranto, manco a dirlo, a raggiungere per ben due volte i padroni di casa è stato Nicola Amoruso che potrebbe aver messo il punto esclamativo sulla sua parentesi a Reggio Calabria con una doppietta che vale il gol numero dodici in questa stagione, il centoduesimo in massima serie.

Il secondo è arrivato su calcio di rigore a quattro minuti dal termine, mentre il primo è stato frutto di un’azione insistita da parte dell’attaccante che con una gran girata al volo di destro non ha lasciato scampo a Storari da distanza ravvicinata, seppur da posizione defilata.

Per il resto c’è solo tempo per la festa di Cagliari e Reggina, due squadre che fino a qualche mese fa si dicevano essere spacciate e che alla fine hanno raggiunto la permanenza in serie A addirittura con una giornata d’anticipo.

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Bianco, Lopez, Magliocchetti, Del Grosso; Fini (53’Parola), Conti (63’ Cotza), Biondini; Cossu; Acquafresca (78’ Matri), Larrivey. All. Ballardini.

REGGINA (4-3-2-1): Campagnolo; Alvarez, Lanzaro, Cirillo, Aronica (46’ Costa); Cascione, Tognozzi, Barreto; Missiroli (77’ Montiel), Brienza (46‘ Joelson); Amoruso. All. Orlandi.

Arbitro: Pinzani di Empoli

Reti: 18’ Larrivey, 55’ Amoruso, 80’ Bianco, 86’ Amoruso rig.