Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Amoruso 100 e lode, la Reggina ora ce la può fare davvero

Amoruso 100 e lode, la Reggina ora ce la può fare davvero

Sample Image

di Pasquale De Marte 

Sessant’anni dopo Erminio Bercarich è Nicola Amoruso a segnare i gol decisivi  che permettono alla Reggina di espugnare il Cibali.  Gli amaranto non avevano mai vinto in trasferta e hanno scelto di farlo nel momento più importante della stagione, conquistando una vittoria che consente loro di essere a due, massimo tre, punti dalla salvezza

da conquistare necessariamente contro un Empoli, ormai disperato, e un Cagliari, quasi al sicuro.E’ una giornata da incorniciare per il bomber amaranto che oltre a spingere i suoi verso un’incredibile salvezza, segna una doppietta che gli vale il gol numero cento in serie A dopo undici giornate di digiuno.

La squadra di Orlandi ha saputo soffrire e conquistare un risultato importante, forse decisivo, ai fini della conquista di un posto nella prossima serie A.

Gli etnei hanno spinto per tutta la gara mettendo in mezzo tante palle e soffrendo palesemente la mancanza della propria punta di peso, Spinesi, messo ko da un infortunio durante la settimana.

A togliere le castagne dal fuoco  alla Reggina, nei momenti di difficoltà, ci ha pensato Andrea Campagnolo, molto spesso finito nell’occhio del ciclone per  macroscopici errori nel corso di questa stagione, ma che oggi ha chiuso a chiave la sua porta rivelandosi un’autentica saracinesca.

Nella parte iniziale del match, i padroni di casa, spinti da un grande pubblico, hanno provato a far valere il fattore campo ma sono riusciti a confezionare solo cross dalla sinistra puntualmente finiti tra le braccia del portiere o a fondo campo.  Nei primi minuti Lanzaro è sembrato in difficoltà su Vargas, ma con l’andare del tempo il peruviano si è eclissato creando sempre meno pericoli alla retroguardia reggina,  guidata da uno strepitoso Cirillo.

In una gara caratterizzata dalla precipitazione catanese e dalla solidità amaranto, a fare la differenza sono stati i due giocatori più dotati tecnicamente e per fortuna di Orlandi sono entrambi a sua disposizione.

Cozza punta Stovini e imbecca Amoruso che da pochi passi non può sbagliare di testa, e manda in delirio il migliaio di tifosi reggini presenti.

Nella ripresa gli ospiti hanno fatto muro attorno al proprio portiere e, a volte con un po’ di fortuna, sono riusciti a sbrogliare  le situazioni più intricate senza mai riuscire a orchestrare un contropiede che potesse chiudere la gara.  

Barreto a pochi secondi dal termine si guadagna un calcio di rigore , trasformato impeccabilmente da un freddissimo Amoruso.

Il gol di Martinez, in pieno recupero, è servito a render ancor più goduta la valenza dei tre punti odierni, con la sofferenza degli istanti finali.

Battere l’Empoli e un’eventuale risultato positivo della Fiorentina contro il Parma o della Juventus contro il Catania  sarebbero sinonimo di salvezza con una giornata d’anticipo, e per la storia di questo campionato sarebbe un risultato incredibile per una Reggina che fino a un mese fa sembrava spacciata.

Marcatori: 40’ Amoruso, 90’ Amoruso (rig.), 92’ Martinez

CATANIA: Polito, Sabato, Sardo, Stovini, Terlizzi, Baiocco (65’ Morimoto), Biagianti, Colucci, Gia.Tedesco (54’ Martinez), Vargas, Mascara. Allenatore: Zenga.

REGGINA: Campagnolo, Aronica, Cirillo, Costa, Lanzaro, Modesto, Barreto, Cozza (69’ Vigiani), Tognozzi, Brienza (57’ Cascione), Amoruso (90’ Stuani). Allenatore: Orlandi.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Note: Ammoniti Cozza, Lanzaro, Stovini, Terlizzi, Cirillo e Aronica