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Torna l’uomo della Provvidenza; in nove minuti Ciccio Cozza si riprende la Reggina e la riporta in A

cirillocozza di Pasquale De Marte – foto di Franco Cufari 

E’ sempre lui, Francesco Cozza,  a mettere la firma negli appuntamenti importanti. La copertina degli ultimi dieci anni di Reggina gli appartiene di diritto. c’era lui a siglare uno dei più bei gol della storia amaranto a Brescia nel 99, c’era lui a superare con un pallonetto Antonioli nell’anno della storica vittoria a Roma e a versare lacrime amare dopo lo spareggio contro l’Hellas, nel quale 

regparcozzadopogolprima aveva segnato la rete dell'illusione; c’era sempre lui a segnare il gol  della salvezza nello spareggio di Bergamo, toccò a lui, nei minuti finali, sbancare proprio Parma nell'inverno del 2003 dando il "la" alla rimonta della Reggina e a sbloccare il risultato in quel 3-0 del 30 Aprile 2006 con cui gli amaranto di Mazzarri conquistarono la permanenza in massima serie, battendo gli storici rivali del Messina.Si  è fatto attendere un tempo quest’oggi, prima di siglare la doppietta che ha permesso agli uomini di Orlandi di piegare il Parma e tornare a riveder la luce.

La vittoria è un risultato importante che certifica l’ “idoneità” della Reggina a potersi battere fino alla fine per la conquista della nona stagione in serie A.

Il Granillo, dopo qualche anno, è tornato a ruggire grazie agli oltre ventimila presenti, tornati ad avvicinarsi alla Reggina grazie alla politca dei prezzi popolari adottati dalla società.

I gialloblu, rimaneggiati, e con tanti giovani in campo non hanno sembrato però patire l’impatto con il calore dei sostenitori reggini e si sono presentati a Reggio con la ferma intenzione di puntare sulla solidità del proprio centrocampo per provare a raggiungere un regparcozzaesultanzarisultato positivo che Cuper avrebbe accettato di buon grado anche se fosse stato diverso dalla vittoria.

La Reggina nei primi minuti di gara ha provato a mettere in campo la grinta, mettendo in mostra, tuttavia, tanti limiti nel proporre gioco e difficoltà nello scardinare l’inedita difesa emiliana, guidata da un Paci, degno, almeno nel primo tempo, di una nomination per il premio di migliore in campo.

Il tiro di Barreto deviato da un buon intervento di Bucci è stata l’unica occasione in cui i padroni di casa si sono resi pericolosi, mentre gli ospiti, intenti più che altro a contenere, sono riusciti a trovare il vantaggio con un rigore realizzato da Cigarini e procurato da Reginaldo, dimenticato dalla retroguardia amaranto e lanciato a rete, dopo un intervento alla disperata di Cirillo.

regparcozzagolIn queste  gare sono gli episodi a fare la differenza , e dopo una stagione in cui tutto gira a sfavore della Reggina, per una volta il vento cambia e nel secondo tempo Paci si fa espellere per doppia ammonizione dopo un’ingenua entrata su Costa, subentrato all’infortunato Valdez, ad azione lontana dalla propria porta.

Gli amaranto alzano il ritmo, abbandonano la politica dei lanci lunghi e sfruttano l’uomo in più cercando il fraseggio tra i suoi uomini più dotati tecnicamente e aggredendo con grande convinzione i portatori di palla avversari.

Sale in cattedra Francesco Cozza che prima  ribatte in rete una respinta della difesa gialloblu, fortunata a salvare sulla linea una conclusione di tacco in mischia di Amoruso dopo un’imperfetta parata di Bucci, poi si inventa un’acrobazia che si spegne sulla traversa a portiere battuto e in seguito va ancora a rete con un tiro dal limite che si insacca grazie ad una deviazione decisiva di Coly.

L’inerzia della partita passa definitivamente nelle mani degli amaranto, ma pur avendone l’opportunità non riescono a chiudere la gara, e soffrono nei minuti di recupero i reiterati lanci lunghi degli avversari che comunque non trovano modo di impensierire Campagnolo, inoperoso per tutta la partita.

Finisce nel delirio dei tifosi  che a gran voce fanno capire di essere tornati a credere, ammesso che abbiano mai smesso,  in una salvezza che sarebbe ancora una volta incredibile se dovesse arrivare.

REGGINA (3-4-2-1): Campagnolo; Valdez (29' Costa), Cirillo, Aronica; Vigiani (62' Stuani), Barreto, Tognozzi, Modesto; Brienza, Cozza (70' Cascione); Amoruso. All. Orlandi

PARMA (4-4-2): Bucci; Zenoni, Paci, Rossi, Coly; Dessena (77' Dessena), Morrone, Cigarini, Antonelli; Reginaldo, Lucarelli (82' Prjovic). All. Cuper

Arbitro: Saccani di Mantova

Reti: 24' Cigarini rig. , 55' Cozza, 64' Cozza

Ammoniti: Dessena, Cozza, Paci, Zenoni, Cigarini

Espluso: 53' Paci