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Reggina, si torna a tre dietro

Reggina – Parma vale una stagione, per gli amaranto sarà vietato sbagliare perchè un risultato diverso dalla vittoria potrebbe far dare l'addio a tutti i sogni di salvezza. Non è la prima volta che gli uomini di Orlandi si trovano ad un passo dal baratro, era già successo contro Siena e Sampdoria, partite portate a casa con grande orgoglio. Stavolta sarà diverso perché il traguardo dista solo quattro gare e un eventuale errore, allora si, sarà davvero irrecuperabile.

La batosta di Milano è stata seppellita dal peso del prossimo impegno e non ha lasciato strascichi, mentre il presidente Foti è attivo al punto da sembrare che debba scendere lui in campo.

Vuole riempire lo stadio ed ha attuato una politica dei prezzi destinata a riscuotere successo grazie ai costi dei tagliando equiparati a quelli di una gara di serie C2,  da lunedì ha provato a placare le polemiche scaturite dalle parole di Ghirardi,  che si sente perseguitato dall’ indadeguatezza della classe arbitrale e ha chiesto tutela per il Parma, ma soprattutto ha parlato alla squadra per l’ennesima volta sottolineando come ci tenga a mantenere la categoria e quanto sia importante per una città come Reggio Calabria un palcoscenico come la massima serie.

Aronica ha parlato di incentivazione da parte del presidente, probabilmente non si tratta solo di parole visto che il cospicuo “premio salvezza” promesso alla squadra, rappresenta, per una volta, una teoria diversa da quella che accusa Foti di soffrire della “sindrome da braccino corto”.  

Un altro che ha la mente pullulante di pensieri è Nevio Orlandi che sta provando ad architettare uno schieramento di squadra che possa fare al caso della Reggina nel confronto contro il Parma.  Si dovrebbe tornare alla difesa a tre, in cui non dovrebbe essere presente Maurizio Lanzaro, ancora alle prese con dei problemi fisici alla schiena,  ancora una volta sostituito da Valdez.

Cascione, Vigiani e Barreto sono per il momento out, ma, con ogni probabilità, la lieve entità dei loro problemi e la capitale importanza della partita di domenica, costringerà il tecnico a rischiarli  a centrocampo.  Davanti i dubbi sono prossimi allo zero, con Brienza e Cozza in appoggio ad Amoruso.

 

Pasquale De Marte