Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Brienza rilancia la Reggina, Samp battuta

Brienza rilancia la Reggina, Samp battuta

 

di Pasquale De Marte 

Era il giorno del ritorno di Walter, Mazzarri si intende poichè, mentre le elezioni sono ancora in corso, è bene specificarlo.  L’ex tecnico amaranto è stato premiato con una targa dalla tifoseria come tributo dei tre anni passati sullo Stretto e con uno striscione di quasi dieci metri

ma al fischio di inizio ciò che ha contato più di ogni altra cosa sono stati i tre punti che la gara metteva in palio. Il risultato finale premia la Reggina che ha capitalizzato al massimo una giocata di Brienza, abile a sbarazzarsi di Castellazzi, e a trafiggere la porta doriana, dopo aver sfruttato una grande intuizione di Cozza che lo aveva liberato al tiro con un delizioso tocco in profondità, beffando la difesa schierata.

L’1-0 è maturato nella seconda parte del primo tempo, in una gara in cui era stata la formazione ospite a tenere le fila del gioco seppur senza rendersi mai pericolosa dalle parti di Campagnolo.

Il grande dinamismo degli esterni liguri e la verve di Cassano hanno dato in alcune fasi l’impressione di potere mettere in difficoltà gli amaranto, che tuttavia non sono mai andati in affanno.

Nella ripresa Mazzarri ha provato a far guadagnare metri alla propria squadra inserendo Bonazzoli nel tentativo di posizionare in avanti una boa che potesse far salire il resto della formazione, l’intento ha avuto buon esito soprattutto grazie alla “paura di vincere” subentrata nella Reggina nel momento in cui i minuti al termine iniziavano a diminuire.

Il risultato sono state una serie di mischie in area di rigore sventate dalla grande puntualità di Cirillo e Valdez (subentrato a Cozza), una conclusione pericolosa di Sammarco e un tiro dalla distanza deviato dalla muraglia umana davanti alla porta di Campagnolo, parato dal portiere, sono stati gli unici pericoli creati dai blucerchiati.

Con un po’ di attenzione sarebbe potuta essere la Reggina a chiudere con grande anticipo la gara, ma in una circostanza Amoruso è arrivato col passo lungo su un passaggio di Brienza, fallendo un’occasione a botta sicura, che sembrava molto più facile di quanto in realtà non fosse.

Barreto, nel finale, ha scaldato le mani al neoentrato Fiorillo, diciottenne e doriano doc, che aveva sostituito Castellazzi, altro ex della giornata, infortunato.

La  partita finisce dopo cinque lunghissimi minuti di recupero, mentre, probabilmente, inizia, ora più che mai,  la rincorsa alla salvezza da parte della Reggina che se dovesse arrivare avrebbe, a questo punto, dell’incredibile alla luce di come si erano messe le cose fino a sette giorni fa.

REGGINA (3-4-2-1): Campagnolo; Lanzaro, Cirillo, Aronica; Vigiani ( 74' Missiroli ), Barreto, Cascione, Modesto; Brienza ( 79' Stuani ), Cozza ( 56' Valdez ); Amoruso. All. Orlandi

SAMPDORIA (3-5-1-1): Castellazzi ( 64' Fiorillo ); Gastaldello, Sala, Lucchini ( 36' Zenoni ); Maggio, Sammarco, Volpi ( 57' Bonazzoli ), Franceschini, Pieri; Bellucci; Cassano. All. Mazzarri

Rete: 34' Brienza


Arbitro: Gava di Conegliano Veneto

Ammoniti: Sammarco, Cascione, Volpi, Cirillo, Gastaldello