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Un calcio alla tv – ultima parte

calcio_in_tv di Peppe Meduri

Il gruppo Capitalia non si accontenta di una sola società ma, per un motivo o per un altro, la sua influenza si riscontra anche in altri club. Uno dei casi più famosi è quello del Perugia: Luciano Gaucci, anche da Santo Domingo (luogo della sua “irreperibilità”), è stato uno dei più impegnati a lanciare accuse nei confronti di Geronzi e Co. L’ex patron del Perugia ha sostenuto che Capitalia, che era all’interno dello società, non avrebbe stanziato i


fondi per gli stipendi dei calciatori quando necessario, perché consapevole della situazione della società, sull’orlo del fallimento. Non è possibile delineare bene una situazione su cui ancora ci sono inchieste e procedimenti aperti: giova, però, ricordare che per il 99% il Perugia Calcio era in pegno a Capitalia. Il gruppo di Geronzi, inoltre, “controllava” anche Parma e Roma, ed è noto quanto la famiglia Sensi abbia dovuto sborsare per il risanamento della società, senza pensare a tutti i guai occorsi al Parma, che dopo il “crack Parmalat” è rimasto in piedi solo per miracolo. Ed anche in questa storia qualcuno, come l’allora Commissario Biondi, ha fatto intendere che le banche avessero molte, troppe responsabilità.Uno dei casi visionati di recente è quello relativo al Napoli. Il 2005 è il periodo più nero della società partenopea: Aurelio De Laurentis riesce a rilevare il titolo salvando, di fatto, il Napoli dal fallimento. La società “Napoli Soccer” infatti, sborsa 33 milioni di euro per riappropriarsi della società Calcio Napoli: pochi sanno, però, che la “Napoli Soccer” sia controllata, per il 90%, da Filmauro. All’apparenza nulla di strano: Filmauro è De Laurentis. Peccato che le carte dicano qualcosa di diverso: Filmauro è De Laurentis, ma è controllata per il 90% da Romafides. Già, la fiduciaria facente capo a Capitalia, della quale si è ampiamente trattato nella puntata precedente. Ecco che tutte le strade portano a Roma, anzi a Romafides.Impossibile non pensare, senza essere troppo maligni, che nel calcio degli ultimi anni l’influenza di Capitalia e della Gea World sia stata assolutamente evidente. Troppo spesso fattori extra-calcistici hanno gettato ombre su situazioni prettamente sportive. Basti pensare al famoso Perugia – Juventus arbitrato da Collina: finì 1-0 per gli umbri, che regalarono lo scudetto alla Lazio. Tutto regolare, se non ci fosse un fattore “molto particolare” che accomunava i biancocelesti con il Perugia: Capitalia. Sulla vicenda tra Capitalia e Perugia, però, non è ancora stata messa la parola fine: se da Santo Domingo Luciano Gaucci accusa puntualmente il gruppo bancario, dall’Italia Cesare Geronzi risponde affermando di non avere mai avuto rapporti con la società umbra. Alla magistratura ordinaria il compito di chiarire queste storie. In tutti questi anni, però, troppo spesso si è accostato il calcio alla politica e non agli affari: forse per troppo tempo si è parlato di conflitto d’interessi soltanto per Adriano Galliani negli anni in cui era Presidente di Lega, peraltro eletto con metodo democratico, ignorando tanti altri “problemi” del sistema. I risultati si sono visti negli ultimi anni e, secondo gli addetti ai lavori, la magistratura ordinaria potrebbe proporre dei nuovi colpi di scena.In questo scenario la Reggina è riuscita a restare nella massima serie per tanti anni. La competenza del Presidente Foti ha permesso alla società amaranto di superare i problemi relativi alle fideiussioni ed alle penalizzazioni. Qualche tempo fa, il giornalista Marco Liguori ha parlato del “marchio Reggina Calcio”: come per altre società calcistiche, anche nel bilancio della Reggina, in un modo o in un altro, compare il Gruppo Capitalia-Unicredit. Perché nel calcio, le banche restano ancora un fattore importante.

Tutto ciò da quando la Tv è entrata prepotentemente nel calcio. Mentre noi, ancora oggi, ogni maledetta domenica, soffriamo e gioiamo, allo stadio e davanti alla tv, per un gol realizzato o per uno subito. Sarà forse anacronismo?

4 – fine

Le precedenti puntate:

1) http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=11979&Itemid=9

2) http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12042&Itemid=9

3) http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12070&Itemid=9