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Genoa – Reggina, le pagelle di Strill

di Pasquale De Marte 

Campagnolo voto 6 – Fa quello che può.

Lanzaro voto 6 – I pericoli arrivano principalmente dall’altro lato, anche perché dal suo lato c’è uno straripante Barreto che gli agevola il compito.

Cirillo voto 5 – Soffre Borriello sotto tutti i punti di vista, e in occasione del primo gol si fa beffare dall’attaccante che lo anticipa sulla respinta di Campagnolo.

Valdez voto 6 – Poche sbavature, e un recupero prodigioso sul punteggio di 1-0.

Aronica voto 5 – Viene preso tante volte in mezzo tra Konko e Sculli, lui soffre ed è costretto a rimediare un’ammonizione.  Non è sempre perfetto in fase di disimpegno.

Barreto voto 6,5 – Non è sempre lucido perché  anche lui è umano e cinque partite in meno di due settimane vengono pagate da qualsiasi giocatore. In compenso è su ogni pallone e non smette mai di correre.

Tognozzi voto  5,5 – La sua gara è in linea con le altre, ottimo intenditore, mediocre propositore di gioco.

Cascione voto 5 – Inizia sul centrosinistra, poi si sposta al centro senza grandi risultati. Non gioca una partita memorabile.

Amoruso voto 5,5 – Continua la serie di partite per lui non esaltanti, ma nell’oblio della sua gara c’è un barlume di luce che permette a Brienza di andare in porta senza fortuna.

Brienza voto  5,5 – Come sempre prova ad inventare qualcosa, tuttavia oggi non è decisivo come nel recente passato e fallisce un’occasione importante per il pareggio.

Makinwa voto 5 – I primi venti minuti sono da dimenticare con errori macroscopici, sale di tono nel prosieguo della gara ma tutte le buone cose che fa vengono vanificate da poca concretezza in zona gol.

Hallfredsson voto 6,5 – Era il giocatore che serviva per iniziare a creare qualche grattacapo a Konko, che libero da compiti di marcatura, per larghi tratti del match sulla destra genoana ha fatto il bello e il cattivo tempo. Il suo impatto con la gara è positivo e dà l’impressione di essere recuperato sotto l’aspetto fisico. Il suo ingresso è apparso tardivo, anche se c’è da dire che veniva da un impegno con la nazionale islandese.

Joelson voto 5 – Sulla sinistra dell’attacco non è il giocatore inguardabile di inizio campionato, ma, obiettivamente, ma neanche un elemento che sembra fare al caso della Reggina.

Stuani s.v.

Orlandi voto 5,5 – L’atteggiamento iniziale con le tre punte era quello che si richiedeva a questa squadra, ma l’incapacità di trovare rimedi alla situazione in cui si è visto un Genoa che ha messo in seria difficoltà la Reggina è anche demerito suo.  L’inserimento di Hallfredsson è sembrato tardivo, l’uscita di Makinwa affrettata alla luce dell’entrata in campo di Joelson e non di un altro centravanti al posto del nigeriano.

Pasquale De Marte