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Reggina da record e il Siena va ko (4-0)

regsie1 di Pasquale De Marte 

La Reggina travolge il Siena, reduce da tre vittorie consecutive, con un perentorio 4-0 (nella foto di Franco Cufari uno dei due gol di Brienza) e si rilancia nella corsa alla salvezza con tanti saluti all’anticalcio di Ulivieri, sollevato dall’incarico ormai quasi quindici giorni fa.

Erano anche tre i turni passati dall’ultima volta in cui gli amaranto hanno centrato l’obiettivo dei tre punti, ma già dalla prima gara della nuova gestione tecnica a San Siro si erano iniziati a vedere incoraggianti segnali di ripresa che non avevano ancora trovato riscontro sul piano della classifica.

La vittoria di oggi è un capolavoro per abnegazione, sagacia tecnica e tattica della squadra, sapientemente messa in campo da Nevio Orlandi che con semplicità è riuscito a costruire un giocattolo molto competitivo.

amorusoregsieDue mediani dietro ad un inspirato trequartista come Cozza, due punte pure come Brienza e Amoruso, l’avanzata di Modesto sulla linea dei centrocampisti sono gli accorgimenti che hanno permesso alla squadra di fare il salto di qualità quest’oggi, tanto da far quasi dimenticare la pesantissima assenza di Vigiani.

In neanche venti minuti la gara è già chiusa.  E’ Amoruso il primo a rendersi pericoloso, ma sull’asse Cozza- Brienza nasce il gol dell’1-0, mentre è il capitano a mettere il suo sigillo in occasione del raddoppio con una punizione dal limite che beffa Manninger.

regginatifocurvaIn campo ci sono solo gli amaranto che sembrano protagonisti di una metamorfosi rispetto a un paio di settimane fa, e l’unica occasione per i toscani nasce da un’errata chiusura di testa di Valdez che mette Riganò nelle condizioni di trovarsi a tu per tu con Campagnolo, ma l’appesantito ex messinese non ha la brillantezza dei giorni migliori che sembrano essere ormai passati.

In molti si ricordano di una Reggina che non giocava e non faceva tre passaggi di fila, oggi la preoccupazione è sembrata essere un’altra: ovvero la costante ricerca del passaggio funzionale al gioco anche sulla propria trequarti è stata l’unica causa di qualche brivido corso lungo la schiena di Cozza e compagni.

Punizione dello stesso capitano, testa di Cascione la cui conclusione viene salvata sulla linea, ma è Brienza a vanificare l’intervento difensivo con un tap in che supera per la terza volta Manninger.

missiroliamorusoregsieNella ripresa l’andazzo non cambia ed è ancora il portiere austriaco a rendersi autore di un’intervento prodigioso sull’ex riminese, uno dei migliori in campo.

Ci pensa Missiroli a chiudere  la festa, che solo davanti alla porta non sbaglia il gol del 4-0 e sigla il suo terzo gol in serie A.

Cirillo si fa ammonire e salterà la gara di Livorno, a cui la Reggina si presenterà con ben altre convinzioni e la forza di chi ha battuto un record per la propria società, l’aver vinto, per la prima volta nella storia, con quattro gol di scarto in serie A.

 

Pasquale De Marte

 

REGGINA (4-4-1-1): Campagnolo; Lanzaro (79’ Costa), Cirillo, Valdez, Aronica; Cozza (59’ Missiroli), Barreto, Cascione, Modesto; Brienza(67’ Makinwa); Amoruso. All. Orlandi.

SIENA (4-3-2-1): Manninger; Bertotto, Portanova (46’ Ficagna), Loria, De Ceglie; Coppola, Kharja, Galoppa (46’ Rossi); Forestieri, Locatelli (62’ Porta); Riganò. All. Beretta.

Reti: 8’ Brienza, 19’ Cozza, 39’ Brienza, 698’ Missiroli

Arbitro: Gava di Conegliano Veneteo

Ammoniti: Loria, Cirillo, Aronica, Kharja