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Reggina, col Palermo è solo 0-0

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  di Pasquale De Marte

Come l’anno scorso, anche oggi Reggina – Palermo è finita con uno scialbo 0-0 fra le due squadre.  C’era molto attesa per il contemporaneo utilizzo di Makinwa, Amoruso, Brienza e Vigiani, tanto agognato dai tifosi.  E' durata solo pochi minuti per un infortunio muscolare occorso al centrocampista toscano.

Le premesse per attendersi una Reggina diversa dalle ultime uscite c’erano tutte e i rosanero non sembravano essere arrivati a Reggio con l’intenzione di fare la partita, visto che hanno privilegiato la fase difensiva rintanandosi per larghi tratti del match nella propria metà campo senza mai essere scardinati dagli sterili attacchi amaranto.

La scelta di Guidolin di schierare il solo Amauri in attacco è stata piuttosto indicativa, ma dall’altra parte i padroni di casa non sono mai sembrati in grado di azionare trame di gioco interessanti  e di creare i presupposti per creare  grandi occasioni da gol  di squadra.

Fanno ovviamente eccezioni le giocate dei singoli in cui molto spesso i compagni di squadra si rifugiano per riuscire a costruire qualcosa di interessante. Il riferimento è ovviamente a Franco Brienza, l’unico in grado di saltare gli avversari e di creare superiorità numerica . L’unico pericolo nel primo tempo parte da una sua serpentina sulla destra che semina il panico nella difesa siciliana da cui nasce un cross basso che non viene sfruttato dagli altri attaccanti.

Il Palermo fa poco per approfittare di una Reggina priva di idee, divenuta ormai consuetudine, ma si vede annullare giustamente una rete di Zaccardo, dopo che il difensore campione del mondo aveva ribadito in rete, da posizione di fuorigioco, una punizione di Simplicio finita sul palo e colpevolmente fatta passare da un imperfetto Novakovic.

La Reggina di questi tempi non si fa mancare nulla e addirittura, sull’asse Valdez– portiere, regala un’occasione a Cavani, subentrato ad un acciaccato Amauri, che da posizione favorevole e a tu per tu con l’estremo difensore serbo tenta un poco proficuo pallonetto che finisce sul fondo.

Ci sarebbe anche la possibilità di portare a casa i tre punti, ma Agliardi  nega ad Amoruso la gioia del gol, che con un colpo di testa schiacciato, arrivato grazie ad un cross dal fondo di Makinwa, stava per beffare l’ex bresciano entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Fontana.

Poi il vuoto, se non i fischi per Ulivieri, gli applausi per il reggino Caserta, uscito nel secondo tempo e il rammarico per non aver approfittato di un Palermo piuttosto arrendevole, privo dei suoi uomini migliori (Amauri e Miccoli) e sin dall'inizio dell'anno particolarmente intollerante alle gare lontano dal Barbera.

Intanto la classifica langue e la rassegnazione sembra aver superato la fiducia nell’animo dell’ambiente, sperando che non sia così per i giocatori.

Pasquale De Marte

Reggina – Palermo 0-0

Ammoniti: 39' Guana, 50' Cascione, 75' Cirillo, 76' Amoruso, 77' Balzaretti

REGGINA (3-4-2-1): Novakovic; Cirillo, Valdez, Lanzaro; Vigiani (27' Alvarez, 70' Cozza), Barreto, Cascione, Aronica (53' Costa); Brienza, Amoruso; Makinwa. All. Ulivieri

PALERMO (3-5-2): Fontana (11' Agliardi); Biava, Barzagli, Rinaudo; Zaccardo, Caserta (80' Jankovic), Guana, Simplicio, Balzaretti; Bresciano, Amauri (45' Cavani). All. Guidolin