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Reggina: aspettando Makinwa, Cozza o Hallfredsson ?

La Reggina è arrivata nella tarda mattinata di oggi a Roma e ha sostenuto un allenamento a porte chiuse in un centro sportivo della Capitale in vista dell’impegno di domani contro la Lazio.

Le numerose defezioni costringeranno Ulivieri ha cambiare tanto rispetto alla formazione che ha battuto la Juventus, ed è perciò difficile individuare quelli che saranno gli undici titolari.  Scontata la presenza davanti a Campagnolo di Cirillo, Valdez ed Aronica, resta da capire cosa cambierà invece a centrocampo dove i dubbi sono molteplici. Sulla sinistra Costa prenderà il posto dell’infortunato Modesto, appare meno probabile che sia Alvarez a giocare sulla destra e Cirillo centrale.

Sono molti di più i dubbi a centrocampo dove le uniche presenze certe sono quelle di Barreto e Cascione dopo la grande prova di sabato.   Si giocano un posto invece Hallfredsson e Cozza. Il capitano tornerebbe a fare il fantasista alle spalle dell’unica punta Makinwa che usufruirà anche del supporto di Vigiani e  anche di  Missiroli se invece dovesse essere l’islandese a partire titolare, in caso contrario il giovane reggino giocherebbe più arretrato.

Brienza, vittima di un affaticamento muscolare, potrebbe essere utilizzato a partita in corso.

Chi invece ha intenzione di rivoluzionare la squadra nonostante debba fare i conti con un solo squalificato (Behrami) e due infortunati storici (Mutarelli e Zauri) è Delio Rossi.

La novità più rilevante è rappresentata dalla possibilità che Tommaso Rocchi venga escluso a favore del grande ex di giornata Rolando Bianchi.

Destano ulteriore scalpore gli esperimenti fatti negli ultimi allenamenti che sembrano prefigurare una Lazio inedita con gli inserimenti di Radu, Dabo e Meghni e le eccellenti esclusioni di Kolarov, Mudingayi e Mauri. I dubbi che si tratti di prove fatte solo per mischiare un po’ le carte esistono e sono forti, ma è anche la prima volta che il tecnico laziale ha così tanti dubbi prima di una gara.             

All’andata finì 1-1 in una gara in cui gli amaranto si divorarono diverse palle gol prima di subire il  pareggio grazie a tiro di Kolarov che con un bolide beffò Campagnolo da quasi trenta metri, mentre l’anno scorso lo 0-0 dell’Olimpico fu frutto di una grande partita giocata dagli uomini di Mazzarri che, nonostante le numerose assenze e con qualche primavera in campo, videro spegnersi sulle grandi parate di Peruzzi le speranze di portare a casa un’incredibile vittoria.

Emiliano Bonazozli, ora giocatore della Sampdoria, è il giocatore che negli ultimi anni ha maggiormente segnato la sfida tra i biancocelesti e gli amaranto.   Nel 2002, arrivato a Reggio da due giorni, segnò un gol che permise ai suoi di espugnare l’Olimpico, mentre l’anno successivo con una conclusione al volo degna del miglior Van Basten trafisse Peruzzi da posizione quasi impossibile per l’1-1 finale.

Makinwa,  arrivato a gennaio come Bonazzoli e soprattutto Foggia, giunto nel mercato invernale proprio in prestito dai biancocelesti come il nigeriano, potrebbe continuare a rinnovare la tradizione che vede i neoacquisti e i  “biancocelesti in pectore” spesso a segno contro la Lazio.

Pasquale De Marte