Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Brienza e Amoruso piegano la Juve e accendono la Reggina (2-1)

Brienza e Amoruso piegano la Juve e accendono la Reggina (2-1)

Era Reggina – Juventus, ma sembrava di essere alla finale dei campionati del mondo di Giappone e Corea, visti gli innumerevoli flash che accompagnavano le azioni della gara. E per una cornice del genere con uno stadio quasi tutto esaurito non poteva che esserci uno dei finali emozionanti che si ricordino al Granillo.

Tra i bianconeri e gli amaranto non era mai finita X a Reggio e quando sembrava che tutte le premesse conducessero all'inedito risultato di parità, arriva un fulmine a ciel sereno.

Dondarini fischia un rigore per un entrata scomposta di Sissoko su Amoruso. Il risultato è di

1-1, siamo ben oltre il novantesimo, si incarica dell'esecuzione proprio l'ex di turno che trasforma con freddezza spiazzando Belardi. E' il delirio per i tifosi della Reggina.

Era stata. come al solito un match caratterizzto da una Reggina dai due volti. Arrembante nel primo tempo e remissiva nella ripresa. Stavolta però le attenuanti ci sono tutte, visto che a fare gioco dall'altra parte c'era gente che con la palla ha un feeling particolare e il riferimento non può che essere ai vari Del Piero, Camoranesi e Nedved.

Era stato Brienza a segnare il primo gol della gara abile a sfruttare con freddezza una conclusione di Cirillo sporcata dalla retroguardia bianconera e giunta sul suo sinistro, non lasciando scampo a Belardi dal cuore dell'area di rigore.

Gli uomini di Ranieri sono sembrati troppo chiusi in un fazzoletto e messi alle strette dal gioco sulle fasce della Reggina che in special modo con Vigiani e Modesto è riuscita in varie circostanze a sfondare sulla sinistra.

Per gli ospiti nel primo tempo solo una sporadica conclusione di Nedved e una conclusione in mischia finita in curva.

Era facile attendersi una reazione della Juve che nella ripresa ha chiuso la Reggina costringedola a difendersi bassa e approfittando di un centrocampo reggino apparso decisamente più in affanno di quanto mostrato nel primo tempo.

Ancora tante conclusioni dalla distanza da parte dei bianconeri, ma pochi pericoli per la porta di Campagnolo.

Quando sembrava che l'ingresso di Tognozzi avesse messo le cose a posto, accade quello che in pochi si sarebbero aspettati.

Una conclusione velleitaria di Del Piero, non certo un fenomeno col mancino, passa tra le mani di Campagnolo e la papera del portiere rimette il match sui binari della parità.

La Reggina inizia a sentire la stanchezza e subisce gli attacchi avversari. Arrivano tanti palloni interessanti in area amaranto ma l'assenza di Trezeguet si fa sentire e il gol del raddoppio non arriva.

Un paio di episodi dubbi fanno gridare al rigore gli uomini di Ranieri, ma se per una volta la Reggina non viene penalizzata dall'arbitro ha poche colpe da imputarsi.

Il resto, per fortuna della Reggina e di Campagnolo, è storia degli ultimi secondi di gara.

Pasquale De Marte

(foto di Peppe Caridi) 

 

REGGINA 2 JUVENTUS 1
MARCATORI: 35’ Brienza, 70’ Del Piero, 92’ Amoruso (rigore).

REGGINA: Campagnolo, Lanzaro, Valdez, Aronica, Cirillo, Barreto, Cascione (63’ Tognozzi), Modesto (81’ Costa), Vigiani, Brienza (86’ Makinwa), Amoruso. Allenatore: Ulivieri.
JUVENTUS: Belardi, Grygera (69’ Salihamidzic), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro, C.Zanetti, Camoranesi, Sissoko, Nedved, Palladino, Del Piero. Allenatore: Ranieri.
Arbitro: Dondarini.

NOTE: Ammoniti: Lanzaro, Grygera, Brienza, Amoruso e Legrottaglie. Espulsi: C.Zanetti.