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Lillo Foti: “Il Chelsea saccheggia il S.Agata”

lillofotiperplesso1Non c'è pace per Lillo Foti; per il numero uno amaranto, preso tra problemi di classifica e gestione tecnica sempre più problematica, ora scoppia la grana-Chelsea.

In buona sostanza Foti accusa il prestigioso club britannico di saccheggiare il S.Agata.

Di seguito la lunga nota del Presidente Foti pubblicata sul sito ufficiale della società amaranto

La Reggina Calcio, negli anni, si è dedicata alla formazione, istruzione e preparazione dei Pasquale Foti


ufficiale della società amaranto

La Reggina Calcio, negli anni, si è dedicata alla formazione, istruzione e preparazione dei giovani calciatori, organizzando un centro sportivo all’avanguardia, il S. Agata, per permettere a tanti piccoli calciatori, locali e non, di avvicinarsi al mondo professionistico. Non sottolineo, ovviamente, il dispendio di risorse umane ed economiche che tale impegno richiede.
Tra i giovani calciatori che la Reggina Calcio ha in formazione e preparazione, vi è il sig. Vincenzo Camilleri, nato a Gela il 6 marzo 1992. Il giovane calciatore gravita già da tempo nelle nazionali di categoria, divenendo titolare fisso ed avendo indossato più volte e con costanza la mitica maglia azzurra. Proprio questa fama e proprio la facilità con cui nei ritiri organizzati dalla Federazione si consente l’accesso a soggetti estranei quali agenti e procuratori, da tempo nei confronti del ragazzo si è verificato un assedio, proposto attraverso il miraggio di sirene di società importanti, dal nome il cui fascino è in grado di incantare chiunque e soprattutto un fanciullo ancora in fase di assoluta formazione … continua …

La Reggina ha tentato di difendere il proprio patrimonio, nel proprio interesse ma anche nell’interesse del mondo calcistico nazionale, oltre che per obbedire alle direttive della Federazione, che invita le società a curare e favorire i settori giovanili.
Oggi, però, la Reggina Calcio deve denunciare che il sig. Vincenzo Camilleri, nonostante l’invito della società che lo sta crescendo e lo sta formando, ha rifiutato di partecipare a gare ufficiali del proprio campionato di competenza, in quanto ha preferito recarsi a Londra, accompagnato dalla madre e dallo pseudoagente Busardon, per raggiungere un accordo economico con la società Chelsea F.C. di Londra.
Un altro talento del calcio italiano è stato sottratto al nostro mondo. Ciò è avvenuto perché è stata avviata da una società, nella specie il Chelsea di Mr Abramovic, una trattativa, in epoca non consentita in quanto il calciatore non aveva compiuto i sedici anni. Tutto ciò è avvenuto al di fuori delle regole nazionali ed internazionali. E per raggiungere lo scopo i sig.ri Frank Arnesen e Carlo Jacomuzzi, utilizzando gli elicotteri di Abramovic, sono sbarcati all’interno di un territorio non di loro competenza, quale il Centro Sportivo S. Agata e lo hanno saccheggiato, mettendo in mostra potenza e denaro, di contro al quotidiano lavoro e sacrificio della Reggina Calcio. È facile, peraltro, vincere la volontà di un ragazzo non ancora sedicenne che, invece, dovrebbe essere tutelato da tali aggressioni.
La Reggina Calcio ritiene di dover denunciare i fatti, davanti ai quali il Presidente dell’Uefa Mr Platini, il Presidente della Federazione dr. Abete, le Procure dell’Uefa, della Federazione e della Repubblica, dovranno intervenire.
La voce della Reggina non è isolata in quanto risulta che altre società quali l’Atalanta, il Bologna e il Messina  abbiano subito analoghi episodi di violenza e sottrazione di risorse umane.
Considerato che i nominativi dei soggetti che pongono in essere tali comportamenti, sono ormai noti ed i fatti appaiono accertati, la Reggina Calcio chiederà l’autorizzazione agli organi competenti della Federazione per promuovere le opportune azioni di risarcimento del danno e di denuncia alla Procura della Repubblica.
La Reggina Calcio, infine, è certa che la stampa, attraverso i propri canali, tutelerà il diritto del calcio italiano a mantenere integro il proprio patrimonio.

Pasquale Foti