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Ulivieri pomo della discordia

Riceviamo e pubblichiamo 

Ho letto con molta attenzione l’articolo scritto sul sito.Ebbene, come sempre il Direttore con l’ ironia che lo caratterizza offre vari spunti di discussione.Fermo restando che  le considerazioni espresse sono condivise e condivisibili, mi sorge spontaneo un interrogativo!Nel momento in cui il presidente Foti, alla conclusione dello scorso campionato, ha programmato la campagna di rafforzamento(?) della squadra  tutti i tifosi e con essi anche i giornalisti, che hanno la possibilità di far sentire o leggere le proprie idee ed impressioni, hanno confidato molto nell’acume del presidente.Nonostante questa prerogativa, stavolta la “pizza” non sembra essere riuscita bene, infatti a fronte di una serie di acquisti di calciatori più o meno famosi e più o meno dotati, ben pochi hanno focalizzato il perno della situazione.Ricordo benissimo che una delle prime considerazioni espresse a Giugno 2007, fu che il campionato 2007-08 sarebbe stato certamente molto più difficile di quello precedente e che bisognava basare la costruzione della squadra partendo dai punti fermi e sicuri della compagine che aveva in modo insperato raggiunto la salvezza.La squadra è stata smantellata, alle cessioni di Tedesco, al quale non fu rinnovato in contratto, Mesto  giustamente ceduto per fare cassa, Bianchi ottimo investimento e quindi giustissima cessione, il rientro dal prestito di Foggia in seguito però ceduto dalla Lazio al Cagliari, ci fu anche la cessione di Lucarelli per presunti problemi familiari.Ed i rimpiazzi? I primi comunicati ufficiali portavano a Reggio Miguel Garcia e Joelson tristemente , oramai noti ai tifosi, e con essi Cascione, Alvarez Valdez l’islandese etc.Con questi ingredienti mi sembra che si sia visto che il pizzaiolo (Ficcadenti)  abbia sfornato una pizza molto acida, ma le colpe erano veramente ed esclusivamente del mister? Così come quando arrivò e allenò a Reggio Mutti le colpe di quelle partite ersono solo del buon Bortolo?Evidentemente no! Tanto è vero che allora ci fu una campagna di gennaio che portò a Reggio Bonazzoli, Falsini, Torrisi e Diana , così come oggi ha portato Makinwa, Brienza, Stuani  e Cirillo! Oggi come giustamente è stato scritto il nostro pasticcere, nel senso che fa pasticci, fa giocare in modo abbottonato una squadra che ha nell’attacco la sua forza e mi ricorda tanto Trapattoni che ai mondiali di Giappone giocava con una sola punta pur essendosene portate sei e quindi cinque in panchina! Ulivieri è , è stato e lo sarà sempre, un allenatore che fa del carisma, della battuta e della loquacità il suo punto forte ma se si tratta del gioco e del far giocare non è mai stato un “profeta”. Meglio perdere giocando bene o giocar male e fare i 3 punti? Mi sembra di sentire il coro di risposte! I 3 punti! Ma alla luce delle prestazioni di Parma, Sampdoria, il primo tempo di Bergamo il primo tempo di Roma  se si gioca male spesso si prendono solo 0 punti, se invece si gioca bene o discretamente questo è l’unico viatico per avere qualche punto! Non sempre bisogna guardarsi dall’avversario a volte anche l’avversario si deve guardare da noi e , anche se non vale il senno del poi, crediamo veramente che se ci fossimo presentati con Modesto più avanti e con Amoroso e Makinwa la Roma ci avrebbe chiuso così come è accaduto? Ma della nostra tattica accorta alla fine quanti punti sono arrivati?Ho come la sensazione che si è data in mano una squadra composta da giocatori dotati di spiccata propensione ad offendere e talentuosi ( carciofini, prosciutto, scaglie di parmigiano)  a chi invece desiderava ottimo podisti ( crema pasticcera),Il risultato? Colesterolo alto e bocca acida!Maurizio Maisano