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Reggina-arbitri: interviene anche Chizzoniti. E Abete gli risponde

 


Il presidente del Consiglio Comunale avv. Aurelio Chizzoniti, “in relazione alle sistematiche vessazioni domenicalmente consumate ai danni della Reggina Calcio” interviene rivelando che “il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Giancarlo Abete, qualche settimana addietro, aveva risposto alla lettera inviata dallo stesso Presidente del Consiglio per stigmatizzare i documentatissimi torti arbitrali subiti dalla Reggina. Il dr. Abete esprimeva ‘rammarico e amarezza in relazione alle vicende calcistiche che riguardano la Reggina puntualizzando ‘l’assoluta incompetenza in materia della Figc in ordine all’autorizzazione di ausilio tecnologico, volto ad impedire errori arbitrali anche clamorosi”.
Il presidente Chizzoniti, nel ringraziare il dr. Abete “per avere, quantomeno, avuto la sensibilità di prendere atto delle vicissitudini della Reggina Calcio” lamenta però “l’assoluta persistenza di un collaudato modus operandi ben articolato ben articolato, che sembra ubbidire ad una logica volta a realizzare una sorta di pactum sceleris, finalizzato all’eliminazione della Reggina dai circuiti che contano. Non basta la designazione di un  arbitro esperto, quale il sig. Morganti, ad evitare errori che probabilmente errori non sono, poiché un arbitro esperto rappresenta sempre un comodo alibi da poter ostentare alle legittime rimostranze di chi vede vanificati immani sacrifici per garantire la sopravvivenza di una piccola società. Appare – continua Chizzoniti – fuorviante il nascondersi dietro il dito della Fifa per negare qualsivoglia ausilio indispensabile perché si incida in termini irreversibili e pregiudizievoli nel risultato di tantissime partite, anche perchè il dubbio atroce che assilla tutti i reggini è se via sia un arbitro in circolazione disponibile a concedere alla Reggina i calci di rigore che sono stati frettolosamente concessi ad altre squadre. Personalmente – prosegue il Presidente del Consiglio – sono convinto della buona fede degli arbitri, ma le esibizioni dei vari Airoldi, Bergonzi, Morganti e company, sono portatrici di tanti e tali argomentazioni persuasive che inducono, quantomeno, a riflettere se trattasi di buona fede o di organizzazione, il cui obiettivo dominante resta quello di danneggiare la Reggina Calcio che in molti mai tollerano per avere avuto l’ardire e l’ardore di conquistarsi per ben otto anni la massima serie calcistica. Ricordo che anni addietro – evidenzia Chizzoniti – un magistrato della Procura della Repubblica, in servizio a Cosenza, aprì un fascicolo connesso ad indagini per accertare se persistenti torti arbitrali perpetrati ai danni del Cosenza Calcio fossero occasionali od organizzati. Sul punto – annuncia Chizzoniti – dopo un serio ed equilibrato approfondimento  tecnico-giuridico, non escludo di formalizzare un esposto per verificare l’eventuale rilevanza penale nei confronti  di coloro i quali riterrò responsabili, a vario titolo, di qualsivoglia reato-mezzo nella specie consumato per consentire il fine della retrocessione della Reggina calcio. In questo momento la Presidenza del Consiglio Comunale ribadisce la vicinanza al Presidente della Reggina calcio Lillo Foti, per l’appassionato impegno profuso a difesa dei colori amaranto potenziando adeguatamente l’organico della squadra, quindi affrontando enormi sacrifici che evidentemente hanno preoccupato il Palazzo il cui missionario di turno non ha esitato a contribuire alla realizzazione di quello che appare sempre di più un disegno ben concepito al fine di vanificare qualsiasi sforzo della Reggina Calcio, impegnata a conquistare ancora una volta la permanenza in serie A”. 
(Roto San Giorgio)