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Reggina – Torino, le pagelle di Strill.it

Campagnolo voto 6 – Incolpevole sul gol di Stellone e impossibilitato a fare i miracoli  da conclusioni perfette di Rosina, in occasione dei rigori.

Lanzaro  voto  6 – Ha poche colpe in fase difensiva, è risaputo quella offensiva non fa parte del suo repertorio.

Valdez  voto 6 – Il migliore del pacchetto arretrato, macchia la sua prestazione con un rigore che  è però causato dal suo tentativo di mettere una pezza a errori di terzi, sebbene l’infrazione abbia iniziato a commetterla fuori area.

Cirillo 4,5  Ulivieri lo preferisce ad Aronica ma ha qualche colpa su tutti i gol granata.  Nella prima circostanza punita con il rigore non commette fallo in recupero su Lazetic, ma prima si fa saltare troppo facilmente, sul gol di Stellone si fa soprendere dalla rapidità dell’ex amaranto e in occasione del secondo rigore  è colpevolmente fuori posizione.

Modesto voto 6 – Sta provando a ritrovare se stesso dopo mesi di oblio, pur mancandogli la qualità di un tempo. 

Vigiani voto 5,5 – Non è molto brillante e viene sostituito con anticipo. Ci sarebbe rigore su di lui, ma l’arbitro ovviamente non lo vede.

Cozza voto 5,5 – Nei primi venti minuti manda il tilt Corini collaborazione di Brienza, poi dà l’impressione di pagare sotto il profilo fisico.

Tognozzi voto 6 – Gioca la sua onesta partita su Rosina, su cui tutti avrebbero faticato, prima di essere sostituito per dare spazio a uomini più offensivi.

Missiroli  voto 6,5 La freschezza fisica e le buone capacità tecniche lo rendono il migliore tra i centrocampisti amaranto. Da ricordare l'assist di testa per Amoruso.

Brienza voto 6 E’ l’unico che ha dato l’impressione di poter inventare qualcosa, ma non viene coadiuvato dal resto della squadra. Nel finale paga la stanchezza.

Ceravolo voto 6 – Solita gara da centravanti atipico e nonostante abbia da affrontare autentici marcantoni come i centrali del Toro, riesce a dare il suo contributo soprattutto attaccando la profondità.  Di testa ne prende più di Stuani.

Amoruso voto 6,5 – La prima palla che tocca è gol, la seconda quasi.  E’ sufficiente questo per determinare quanto sia importante per questa squadra. Cala dopo qualche minuto, ma ciò è fisiologico dopo molti giorni di inattività fisica totale.

Hallfredsson voto 6  – Torna anche lui dopo un lungo periodo di stop e desta subito un’ottima impressione.   Potrebbe prendersi qualche responsabilità in più in fase di tiro, ma Ulivieri intende recuperarlo con l’andare del tempo.

Stuani voto 5  – Si diceva che l’ingaggio di Makinwa fosse superfluo per l’attuale rosa reggina, ma alla luce delle prestazioni dell’uruguagio l’inserimento del nigeriano potrebbe essere di vitale importanza. Non ne prende una di testa, non gioca sempre benissimo la palla e dovrà crescere molto prima di essere utile alla causa. Ha 21 anni e grandi numeri, caricarlo di troppe responsabilità sarebbe stupido.

Ulivieri voto 5,5 – La squadra si esprime come meglio non aveva mai fatto in tutto il campionato, ma escludere il migliore difensore a propria disposizione è una mossa inspiegabile (Aronica), specie se a rimpiazzarlo è un disastroso Cirillo.   

Pasquale De Marte