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Morganti affonda la Reggina (1-3 col Torino)

Sample ImageLa Reggina perde in casa con il Torino e rende vane le speranze dei tifosi di mettere un solco tra sé e la zona retrocessione, che ad oggi vede gli amaranto in piena bagarre e in terzultima posizione.

I granata si impongono per 3-1 al Granillo,  costruendo l’intera gara sugli episodi che oggi,  ancor di più di altre circostanze, hanno fatto la differenza.

La squadra di Ulivieri era riuscita ad imporre il suo gioco nella primissima fase del match, trovando qualche occasione importante sugli sviluppi di alcuni calci piazzati e grazie al grande apporto di Brienza in fase offensiva.

Nessuna traccia degli ospiti, fino a che un inserimento di Lazetic culminato con un’entrata in recupero di Cirillo,  preferito ad Aronica, ha spinto l’arbitro a concedere la massima punizione al Torino, puntualmente trasformata da Rosina.

L’ex di turno Stellone ha messo il punto esclamativo sulla gara con una conclusione dal limite dell’area, insaccatasi imparabilmente alle spalle di Campagnolo.

Nel primo tempo non accade più nulla, ma sono gli ingressi di Amoruso ed Hallfredsson, nella ripresa, a suonare la carica ai padroni di casa, che proprio grazie al loro bomber, rientrato dopo quindici giorni di stop, hanno trovato la rete che ha riacceso il Granillo  e ravvivato le sorti del match.

Ci ha pensato ancora una volta il direttore di gara, Morganti, a spegnere le velleità della Reggina concedendo un altro penalty per una trattenuta su Comotto in piena area di rigore. E’ di nuovo  Rosina ad eseguire impeccabilmente la trasformazione della massima punizione, dopo che Brienza, prima, e  lo stesso Amoruso dopo, avevano fatto correre qualche brivido lungo la schiena di Sereni, bravo in una circostanza a negare la gioia della doppietta all’ex juventino.

La gara tutto sommato si chiude lì, con qualche occasione in contropiede per Di Michele,poco altro e tante recriminazioni da parte della squadra di Ulivieri, penalizzata oltre i suoi demeriti da un arbitraggio che ha condizionato il match concedendo un rigore molto discutibile, tanto per usare un eufemismo, che ha dato il primo vantaggio alla  formazione di Novellino, e non dandone un altro molto più clamoroso per atterramento su Vigiani.

Pasquale De Marte

 

Reggina – Torino: 1-3

Marcatori: 23' Rosina (rig), 35' Stellone, 58' Amoruso, 66' Rosina (rig)

Amm: Grella, Cirillo, Pisano, Stellone, Valdez, Diana.

REGGINA (3-4-2-1): Campagnolo; Cirillo, Valdez, Lanzaro; Missiroli, Tognozzi (50' Halfreddsson), Cozza, Modesto; Vigiani (50' Amoruso), Brienza; Ceravolo (63' Stuani). All. Ulivieri.

TORINO (4-4-2): Sereni; Motta (55' Comotto), Natali, Di Loreto, Pisano; Diana, Grella, Corini (77' Bottone), Rosina; Stellone (71' Di Michele), Lazetic. All. Novellino