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Gilardino piega la Reggina (0-1)

Sample ImageIl Milan si impone a Reggio, e dopo Adriano con l’Inter a violare la porta di Campagnolo è un altro bomber in crisi: Alberto Gilardino.

La gara si è svolta sulla falsa riga del match disputato dalla Reggina a Bergamo, con gli avversari che macinano gioco nella prima ora di gioco e gli amaranto che iniziano a mettere la testa avanti nella fase finale .

La differenza è che però domenica scorsa di fronte c’era l’Atalanta, oggi invece la formazione di Ulivieri ha dovuto confrontarsi con avversari decisamente più quotati e non a caso i tre punti sono andati ai rossoneri.

La manovra avvolgente di Pirlo e compagni ha per larghi tratti costretto la Reggina a rintanarsi nella propria area di rigore, sebbene la squadra di Ancelotti abbia trovato il vantaggio su un colpo di testa arrivato grazie a un cross, giunto dopo una ribattuta della difesa di casa. La grave colpa è quella di avere lasciato troppi attaccanti liberi di saltare.

L’arbitro De Marco,  è inutile negarlo, ci ha messo del suo usando una distribuzione dei cartellini poco equa, ma ciò è stato frutto di quella che in genere viene definita “sudditanza psicologica”.

Sulla sponda calabrese si è preferito affidarsi ai lanci lunghi prima  per Ceravolo e poi per Stuani, ma raramente gli attaccanti sono riusciti ad arrivare a tu per tu con Kalac. E’ toccato al ragazzo di Locri in una circostanza, che dopo essersi liberato di Nesta, non certo l’ultimo arrivato, si è fatto ipnotizzare dal gigantesco portiere australiano.

La scelta di Alvarez schierato a uomo su Kakà si è rivelata abbastanza proficua, visto che il brasiliano non è riuscito a pungere più di tanto.

Si sono rivelati decisamente più pericolosi Gattuso, Emerson e Pirlo, che con delle conclusioni da lontano o da calcio piazzato hanno impegnato severamente Campagnolo.

Nel secondo tempo la Reggina, con molti uomini diversi da quella che viene comunemente ritenuta la formazione base, non è riuscita ad approfittare della stanchezza milanista.  Il dinamismo del centrocampo amaranto  ha messo in difficoltà i portatori di palla avversari, ma la difesa guidata da Nesta ha reso vani gli attacchi dei padroni di casa.

Finisce con i campioni del mondo che si affidano con grande esperienza alle perdite di tempo per tenere un risultato troppo importante per loro e con i reggini già proiettati allo scontro diretto di domenica contro il Torino, mentre il “terzo tempo” più bello è quello tra le due tifoserie.

REGGINA 0 – MILAN 1
Marcatore: 17’ Gilardino.

REGGINA: Campagnolo, Lanzaro, Cirillo, Aronica, Alvarez, Cascione (67’ Barreto), Cozza, Modesto, Missiroli, Vigiani (72’ Montiel), Ceravolo (60’ Stuani). Allenatore: Ulivieri.
MILAN: Kalac, Oddo, Nesta, Kaladze, Favalli, Gattuso, Pirlo (82’ Brocchi), Emerson, Kakà, Pato (82’ Gourcuff), Gilardino.  Allenatore: Ancelotti.

NOTE: Ammoniti Lanzaro, Alvarez, Gattuso e Kaladze.

 

Pasquale De Marte