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Reggina, Ulivieri mischia le carte

Sample ImageConsueta conferenza stampa del martedì per mister Ulivieri, la variante è però che domani al Granillo arriverà il Milan campione del mondo. Gli amaranto arrivano da un buon pareggio rimediato a Bergamo, in cui in molti hanno salvato solo il risultato alla luce del “non gioco” della prima frazione di gara, e del risultato preso per i capelli sfruttando la freschezza di Missiroli e Ceravolo e la stanchezza degli orobici, che hanno patito sulle gambe il gravoso impegno infrasettimanale proprio contro i rossoneri.

“Se la Reggina ce la facesse a fare gioco per  novanta minuti contro tutti sarebbe tra le prime tre- quattro, quando va bene a noi tocca fare quarantacinque minuti di gioco, domenica siamo riusciti a combinare qualcosa di buono in un lasso di tempo addirittura minore.  Non eravamo schierati in modo difensivo perché Cirillo serviva a contenere l’uomo che agiva tra linee, ma non giocava certo da difensore.. Abbiamo difettato in costruzione, la nostra grave colpa è stata quella.”.

E’ stato anche il giorno dell’esordio dal primo minuto per Christian Stuani: “Anche Van Basten avrebbe fatto fatica domenica, visti i brutti palloni che gli sono arrivati.  Rispetto a Ceravolo lui privilegia venire incontro alla palla e far salire la squadra e ci può servire quando non ci servirà un attaccante che attacca la profondità, ci tornerà molto utile”.

La gara contro la squadra di Ancelotti rappresenterà il preludio alla gara contro il Torino, un vero e proprio scontro diretto, a differenza di domani quando il match sembra avere un pronostico chiuso.

Non a caso qualche scelta di formazione del tecnico di San Miniato potrebbe essere dettata da esigenze di pseudo-turnover: “Uomini ne abbiamo, qualche cambiamento lo farò soprattutto a centrocampo, perché sostenere tre partite di questo genere in una settimana  è abbastanza impegnativo, occorre far tirare il fiato a qualcuno visto che ci attendono diciannove spareggi da qui alla fine. In ogni caso  non si potrebbe parlare di formazione base perché devo fare a meno di gente importante come Amoruso, Valdez, Hallfredsson e Joelson. ”

“Renzaccio” non si sbottona, invece, sullo schieramento tattico: “Cozza giocherà basso come al solito, ma voglio chiarire che in questa squadra il posto da titolare non ce l’ha nessuno. Il segreto di questi discreti risultati che sono arrivati è l’armonia del gruppo, perché anche chi va in tribuna fa il tifo dagli spalti e quando viene chiamato in causa dà tutto. Il Milan mi preoccupa perché va meglio fuori casa, se trova possibilità di andare in contropiede ti ammazza.  Se pensassi di giocarla a viso aperto sarei un bischero, perché scoprirsi vorrebbe dire suicidarsi visti i giocatori che ci troveremo di fronte.”

Non mancano gli attestati di stima da parte di Ulivieri per la formazione rossonera: “Tutti abbiamo fatto il tifo per il Milan a livello internazionale che ha dato lustro all’intero movimento calcistico italiano, non a caso ha nella sua rosa molti campioni del mondo sia a livello di club che di nazionale.  La posizione di classifica andrà valutata al termine di tutti i recuperi che dovrà giocare, ma ciò che mi auguro è che i punti non aumentino più di tanto.”

Intanto Carlo Ancelotti ha già fatto capire che tipo di partita si aspetterà a Reggio: “Si chiuderanno e proveranno a ripartire, anche se il meglio di sé la Reggina lo dà quando gioca il pallone non a caso contro l’ Atalanta una volta andati in svantaggio hanno fatto decisamente meglio.  Noi proveremo a scardinare la loro difesa con i nostri tre attaccanti.”

 

Pasquale De Marte