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Reggina, punto d’oro a Bergamo

Sample ImageLa Reggina esce imbattuta dallo stadio di Bergamo e quello conquistato dagli amaranto è un punto d’oro. 

Le erronee scelte di Ulivieri hanno contribuito a un primo tempo giocato in modo inguardabile dai suoi, in cui Aronica e compagni sono sembrati essere letteralmente in balia degli avversari.

Le occasioni per gli orobici sono fioccate  che hanno trovato un meritato vantaggio con Rivalta, abile a sorprendere Campagnolo con un tiro non irresistibile, in occasione del quale le colpe dell’estremo difensore reggino appaiono piuttosto nette.

 

Non si salva nessuno tra le fila degli ospiti e se la prima frazione si fosse terminata con un passivo pesante a favore della formazione di Del Neri non si sarebbe potuto obiettare alcunché.

Uno svarione di Barreto, agli inizi della ripresa, permette a Langella di raddoppiare e di chiudere virtualmente la partita.  Tuttavia, i bergamaschi hanno pagato l’impegno infrasettimanale e sono notevolmente calati, seppur la Reggina ci abbia messo del suo per raggiungere il pareggio arrivato grazie alle realizzazioni di Vigiani e dello stesso centrocampista paraguayano.

Ci sarebbe stata anche la possibilità di portare a casa l'intera posta in palio con un paio di occasioni per il sudamericano e Brienza, ma sarebbe stato francamente troppo e dovrebbe essere messo in conto il fatto che Paolucci a pochi secondi dal termine avrebbe anche potuto riportare i suoi in vantaggio, se non avesse fallito un colpo di testa ravvicinato.

Gli inserimenti di Missiroli e Ceravolo hanno permesso alla squadra di cambiare marcia, mettendo da parte quella difesa a cinque che dopo Parma ha per l’ennesima volta ha dimostrato di essere inefficace.

Da questa gara si potrebbe salvare probabilmente la convinzione e il carattere ritrovato della squadra, la bontà dei prodotti “made in S.Agata” , ma il gioco abulico dei primi quarantacinque minuti dovrà suonare come un campanello di allarme per evitare false partenze come quelle di oggi. 

Ad oggi la Reggina sarebbe salva, ma credere di avere l’obiettivo a portata di mano potrebbe essere l’inizio della fine.

Pasquale De Marte

ATALANTA (4-4-1-1): Coppola, Rivalta, Carrozzieri, Pellegrino, Bellini; Ferreira Pinto, Tissone, Guarente (68' Paolucci), Langella (62' De Ascentis); Doni (78' Inzaghi); Floccari. All. Del Neri.

REGGINA (5-4-1): Campagnolo, Lanzaro, Cirillo (5' Missiroli), Valdez, Aronica, Modesto; Vigiani, Tognozzi, Barreto, Brienza (86' Cascione); Stuani (50' Ceravolo). All. Ulivieri.

Arbitro: Gava di Conegliano Veneto.

Reti: 19' Rivalta, 46' Langella, 61' Vigiani, 67' Barreto.

Ammoniti: Tissone, Doni, Barreto, Langella, Valdez, Lanzaro, Carrozzieri, Ceravolo.