Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina-Cagliari: i sardi sono in crisi?

Reggina-Cagliari: i sardi sono in crisi?

Con gli uomini contati per la gara piu' importante dell'anno. Cinque i rossoblu' rimasti a casa tra squalifiche (Larrivey e Conti) e infortuni (Pisano, Foggia e Bizera) per la trasferta a Reggio Calabria. L'ennesima ultima spiaggia. Anche se, per stemperare la tensione, il tormentone in casa rossoblu' e' che il campionato e' ancora lungo. Una partita e un girone di ritorno da giocare. Ma con una certezza: se le cose dovessero continuare ad andare come all'andata, sarebbe serie B con sei- sette turni d'anticipo. Dieci punti (questo il bottino del Cagliari in questo campionato) con quattro sconfitte consecutive nelle ultime quattro gare. Una media complessiva di poco piu' di mezzo punto a partita. E ora arriva la partita piu' importante dell'anno: quella che deve far capire se il Cagliari e' almeno al livello delle altre squadre, come la Reggina, che combattono per non retrocedere. Le assenze che, nella gara contro la Reggina degli ex Ulivieri, Cozza e Campagnolo, preoccupano di piu' Ballardini sono naturalmente quelle di Conti e Foggia. Il tecnico di Ravenna, al termine dell'ultimo allenamento di questa mattina, non ha svelato la formazione. Ma il piano per la battaglia del Granillo e' quasi obbligato: squadra compatta con difesa e centrocampo molto vicini. E attaccanti, dovrebbero essere Jeda e Matri, pronti a partire in contropiede con i pochi palloni che arriveranno nella meta' campo amaranto. Uomini contati. E scelte obbligate. A centrocampo, accanto a Fini, Biondini e Parola potrebbe trovare spazio dal primo minuto il primavera Cotza. 'E' bravo, potrebbe giocare – ha detto questa mattina Ballardini – forse a centrocampo manca qualcosa dal punto di vista numerico, ma penso siamo ugualmente coperti''. Un po' come dire va bene cosi'. Ma se arriva qualcun altro e' meglio. Partita difficile, ma il tecnico non vuole che la squadra si faccia schiacciare dalla tensione. ''Non e' l'ultima spiaggia, quando manca ancora un girone da disputare. E' una partita importante, come lo saranno le altre che seguiranno''. Una squadra che non ha molta dimestichezza con il gol: nelle ultime otto partite ha segnato solo tre volte. 'Il tasto dolente non e' davanti – dice Ballardini- gli attaccanti sono tutti giovani e in gamba, hanno un futuro assicurato in prospettiva. Purtroppo la difesa prende troppi gol''. Nella lista dei convocati per la gara con la Reggina manca il nome di Fortin: Ballardini ha scelto il giovane Koprivec. (ANSA)