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Reggina, domani si apre il mercato

Sample ImageChristian  Stuani, da pochi minuti,  è atterrato all’aeroporto dello Stretto e dopo la fugace apparizione estiva, arriva a Reggio per restarci.  E’ lui il primo colpo della sessione invernale di calciomercato della Reggina, che intende muoversi con la giusta cautela per rinforzare un organico che in questo primo scorcio di campionato ha dimostrato di essere da penultimo posto, sebbene molti errori arbitrali abbiano penalizzato oltre i suoi demeriti la formazione amaranto.

 

 

Cercare di decifrare quali possano essere le prossime operazioni portate a termine dal presidente Foti è impresa ardua, visto che da anni dimostra di sapersi muovere nell’ombra senza dare la possibilità di conoscere la presenza delle trattative a persone estranee ai diretti interessanti.

Il centrocampo e l’attacco vengono considerati i reparti che offrono meno garanzie, ma la campagna di rafforzamento dovrebbe partire dalla difesa.  Ulivieri, in tal senso, ha un po’ messo le mani avanti affermando che probabilmente in retroguardia manca qualcosa soprattutto a livello numerico.   La soluzione la si potrebbe trovare in casa con il rientro di Ciccio Cosenza, arcigno difensore centrale e prodotto del settore giovanile amaranto, andato a farsi le ossa, in B, al Ravenna in questa stagione. Non è da escludere però l’eventualità che possa esserci un altro ritorno quello di Ivan Franceschini, relegato ai margini della rosa del Torino di Novellino, che gradirebbe il trasferimento  in riva allo Stretto.  L’operazione potrebbe essere anche vantaggiosa sotto il profilo economico, visto che la quotazione del calciatore, ceduto proprio ai granata per poco più di un milione di euro, si è notevolmente abbassata.  Possibile che arrivino entrambi e in quel caso sarebbe Cherubin a lasciare Reggio Calabria a titolo temporaneo, a meno che Stadsgaard non venga giubilato definitivamente e rispedito di Danimarca con un biglietto di sola andata.

Nel settore nevralgico  il colpo più importante potrebbe essere il recupero di Tognozzi, ma  la società ha intenzione di trovare un ulteriore uomo di esperienza che possa rimediare all’erronea e azzardata scelta estiva di affidare il centrocampo a due giovani come Cascione e Barreto, di sicuro  promettenti ma forse ancora troppo acerbi per prendere le redini di una squadra di serie A, senza dimenticare che Hallfredsson dopo l’infortunio, ne avrà ancora per qualche settimana.  Una soluzione ideale, come si dice ormai da anni, sarebbe  Roberto Baronio, ma l’elevato ingaggio del centrocampista bresciano (800.000 euro a stagione fino al 2010), rappresenta un ostacolo insormontabile per le casse reggine.   Più probabile invece, che si punti su un esterno destro in scadenza di contratto a giugno (Lazetic o un altro ex, Nardini) e  sull’accentramento di Vigiani, che tornerebbe così nel suo ruolo naturale, sebbene sia stato fino ad ora uno dei migliori nell’economia della stagione.   Appare difficile il ritorno di Tedesco, così come gli eventuali prestiti dei romanisti Antunes e Barusso.

I nodi al pettine però vengono soprattutto in attacco dove  l’arrivo di Stuani potrebbe non bastare, nonostante il pedigree di tutto rispetto del giovane centravanti sudamericano.  Lo stesso Foti ha invitato a non caricarlo di troppe  responsabilità perché rappresenta soprattutto un investimento per il futuro , a dimostrazione del fatto che il massimo dirigente reggino intende ingaggiare qualcuno che sia in grado di fare la differenza assieme a Nicola Amoruso.  E’ chiaro che per arrivare all’obiettivo è necessario fare qualche sacrificio, soprattutto in termini di ingaggio oltre che di costo del cartellino.

La Sampdoria ha ormai deciso di trattenere Bonazzoli, che era pronto a cedere alle lusinghe reggine, a discapito di Caracciolo, che lasciando Genova dovrebbe accasarsi alla Lazio.  L’esperienza di Bucchi, a Siena, pare sia arrivata al capolinea, e l’attaccante di proprietà del Napoli preferirebbe restare in A piuttosto che approdare al Bologna, in cadette ria.  Pierpaolo Marino ha da tempo manifestato a Foti il suo interesse per Modesto e potrebbe barattare un opzione sull’esterno crotonese con la cessione, a titolo da definire, dell’ex bomber del Modena alla Reggina.  In seconda battuta i dirigenti partenopei potrebbero proporre Calaiò,  già seguito dall’Atalanta.

Se il Parma dovesse invece ingaggiare Cristiano Lucarelli, la contemporanea presenza dell’ex livornese, di Corradi e Budan potrebbe spingere Ghirardi a mettere sul mercato il croato, ma difficilmente verrebbe ceduto ad una diretta concorrente come la Reggina.  Fantamercato l’ipotesi che il fratello dell’ex capitano Alessandro, possa vestire l’amaranto dello Stretto dopo quello labronico.

Di sicuro non entusiasma la piazza l’acquisto di Di Gennaro, giocatore in forza al Gallipoli, dotato di importanti doti fisiche simili a quelle di Rolando Bianchi, per il quale la trattativa potrebbe essere già stata definita.  In uscita ci sarà almeno uno, se non due  tra Tullberg, Joelson e Ceravolo. Il brasiliano ha importanti richieste in B ma Foti ha sparato una quotazione decisamente fuori mercato per l’ex punta dell’Albinoleffe, mentre il giovane attaccante reggino gode della stima di parecchie società della cadette ria  e della C che lo accoglierebbero in prestito  a braccia aperte .

Pasquale De Marte