Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Vigiani sfata il tabù Catania (3-1)

Vigiani sfata il tabù Catania (3-1)

Sample ImageSarà un Natale più dolce quello che la Reggina ha regalato ai propri sostenitori, imponendosi sul Catania per 3-1 grazie a una tripletta di Vigiani, secondo giocatore della storia amaranto dopo Rolando Bianchi ad aver siglato tre reti in una stessa partita nella massima serie.

Di fronte c’era un Catania fortemente condizionato dalle assenze di due tra i suoi uomini migliori, Mascara e Spinesi, e apparso un po’ appannato dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa, in cui Baldini non aveva risparmiato la formazione titolare.

Ulivieri presentava un undici atipico, contraddistinto dalle numerose defezioni, con Cozza in posizione di regista, coadiuvato in mezzo al campo dal prezioso apporto di Barreto e Missiroli.

L’inizio di gara degli amaranto non sembrava essere diverso dalla pessima uscita di Parma.   Gli ospiti sembravano potere imporre il proprio gioco, ma alla lunga la Reggina è venuta fuori dopo essersi affidata ai lanci lunghi per Ceravolo nella fase iniziale,  peraltro contraddistinta dall’eccessiva presenza di interventi arbitrali, forse tesa a evitare che si accendessero gli animi più del dovuto.

E’ stato sufficiente sbloccare il risultato per far sbloccare la molla che ha fatto cambiare le carte in tavola.   La prima rete è arrivata grazie ad un perfetto schema su calcio piazzato concluso al volo da Vigiani che da venti metri ha trafitto Polito, dopo essere stato imbeccato da una torre di Amoruso, a sua volta servito da Cozza.   Le prove generali le aveva però fatte Barreto, con una conclusione respinta dal portiere etneo.

Da lì in poi in campo è sembrata esserci solo la formazione padrona di casa, che sebbene non abbia mai dato l’impressione di potere surclassare l’avversario, ha più volte sfiorato il raddoppio, rischiando poco o nulla.

Raddoppio arrivato grazie allo stesso centrocampista toscano, autore di un altro gran tiro, insaccatosi imparabilmente nella porta catanese.

Qualche brivido nel finale lo regala Novakovic, che si rende autore di un grave errore, che concede a Vargas la possibilità di segnare la rete che consente al Catania di sperare in un eventuale pareggio in extremis.

Ci penserà però, ancora una volta, Vigiani a spegnere le speranze siciliane con la terza rete personale, sfruttando la deviazione di un difensore di Baldini.  

Continua, perciò, la tradizione che vede la Reggina sempre vittoriosa nella sfida prenatalizia mentre viene sfatato il tabù Catania che non perdeva al Granillo da quasi quindici anni.

Pasquale De Marte

REGGINA-CATANIA 3-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 34'pt, 33'st e 48'st Vigiani; 46' st Vargas
REGGINA (3-5-1-1): Novakovic; Lanzaro, Valdez (27'st Cherubin), Aronica; Vigiani, Barreto, Cozza, Missiroli, Modesto; Ceravolo (29'st Montiel); Amoruso. (Saraò, Stadsgaard, Alvarez, Pettinari, Tullberg). Al..: Ulivieri
CATANIA (4-3-3): Polito; Sardo, Terlizzi, Stovini, Vargas; Baiocco, Edusei (27'st Sabato), Biagianti (32'st Silvestri); Izco, Martinez (1'st Morimoto), Colucci. (Bizzarri, Sottil, Llama, Nardini). All.: Baldini
ARBITRO: Rosetti di Torino
NOTE: pomeriggio nuvoloso, terreno in brutte condizioni, spettatori 10mila circa. Espulso al 42'st Sardo per doppia ammonizione. Ammoniti: Sardo, Vargas, Biagianti, Aronica, Terlizzi, Baiocco, Morimoto, Lanzaro. Angoli: 3-0 per la Reggina. Recupero: 1' e 4'.