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Reggina – Fiorentina, le pagelle di Strill

Campagnolo voto 6,5 – E’ sempre la solita sicurezza e nega a Vieri la gioia del gol con un’uscita provvidenziale.

Lanzaro voto 6 – Non disdegna qualche sortita offensiva, ma assolve al meglio ai suoi compiti difensivi.  Perderlo per infortunio sarebbe un grave rischio per il prosieguo del campionato.

Valdez voto 5,5  L’unica opportunità gigliata viene fuori da un suo errore di valutazione su una palla alta che macchia una gara priva di errori.

 

Aronica voto 7 – Gara perfetta dell’ex messinese. Dalle sue parti non si passa, annulla Pazzini e riesce a non innervosirsi non reagendo alle provocazioni dell’attaccante che a gioco fermo non risparmia qualche colpo di troppo di quelli che gli attaccanti astuti sono soliti rifilare ai difensori.  Un suo recupero sull’ex atalantino lanciato in contropiede è prodigioso.

Vigiani voto 6,5 – Le prestazioni sfavillanti offerte contro Napoli e Genoa sono alle spalle, ma anche la gara di oggi è particolarmente positiva.  Nel primo tempo Balzaretti non lo vede mai.

Hallfredsson voto 6 – Nonostante sia stato fuori per gli impegni con la sua nazionale non demerita  e viene schierato in una posizione più bassa, quasi a copertura del gioco di Missiroli.  La poliedricità dell’islandese può essere una freccia nell’arco (abbastanza scarno) di Ulivieri.  Insieme a Modesto costringe Semioli ad attaccare poco.

Missiroli voto 5,5 – L’errore in occasione del rigore recriminato è abbastanza grave, perché a certi livelli si impone che  sbagli di quel tipo siano inconcepibili.  La sua gara, tuttavia, è abbastanza positiva e se si riesce ad ottenere qualche miglioramento nel ragazzo, soprattutto sul piano della cattiveria agonistica , la Reggina può trovarsi un giocatore davvero interessante in casa.  La stima dichiarata di Ulivieri e gli applausi del Granillo saranno le migliori iniezioni di fiducia per lui.   

Cascione voto 6 – Montolivo, Pazienza e Donadel non sono gli ultimi arrivati, ma se la Reggina non va quasi mai in affanno gran parte del merito è suo che davanti alla difesa offre solidità e fisicità.

Modesto voto 5,5 – I compiti che gli sono attribuiti dal nuovo tecnico sono diversi da quelli che venivano affidati al Modesto straripante delle stagioni scorse, ma qualche errore in disimpegno e in fase di impostazione non sono consoni a un giocatore del suo calibro.  Ulivieri ne riconosce i meriti senza particolari patemi, ma siamo sicuri che anche lui si aspetta il salto di qualità dall'esterno crotonese.

Joelson voto 6,5 – Nel complesso è un dei più positivi e pare che il gol di quindici giorni prima gli abbia fatto davvero bene. Non è più il pessimo giocatore che si è visto ad inizio campionato, ma un uomo che può offrire il suo contributo.  Il suo movimento è una spina nel fianco per la difesa di marcantoni della Fiorentina, che lui affronta senza timore.Amoruso voto 6,5  E’ il cardine della Reggina, che non può assolutamente fare a meno di lui. Non è una prova eccezionale la sua, ma il fatto che tutti i compagni si rifugino in lui quando c’è da prendersi delle responsabilità è l’ulteriore attestazione alla classe di questo grande giocatore che gli amaranto hanno la fortuna di avere in orgnanico.

Ceravolo voto 5 – Il suo impatto con la gara è pessimo. Per fortuna abbiamo visto prestazioni decisamente migliori.

Stadsgaard s.v.

Barreto  s.v

Ulivieri voto 6 – La sufficienza è una sorta di riconoscenza per il cumulo del lavoro svolto fin qui su tutta la squadra, ma oggi contro una Fiorentina apparentemente innocua si poteva provare a cambiare qualcosa per portare a casa l'intera posta in palio.  I lanci lunghi non sembrano essere esattamente la giusta strategia per una squadra che ha un centravanti che non raggiunge il metro e settantacinque.

 

Pasquale De Marte