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La Reggina e il tabù Fiorentina

La Reggina, da giorni ormai, e con le porte del Sant’Agata serrate sta elaborando le strategie che Ulivieri intende adottare per arginare la Fiorentina di Prandelli, che dopo undici risultati positivi ha perso la sua imbattibilità nell’ultimo turno casalingo, contro l’Udinese.

Per le due squadre ci sarà da fare i conti con le condizioni dei nazionali che dopo l’impegno con le proprie rappresentative sono tornati a settimana inoltrata nei ranghi dei loro club.

 

A Reggio è atteso a momenti il ritorno di Hallfredsson, mentre per quello di Barreto ci sarà ancora da aspettare.  Il non aver potuto averli per quasi tutta la settimana non sarà vincolante nelle scelte di Ulivieri, che data la penuria di uomini di centrocampo difficilmente farà a meno dei due nazionali.  Ci sarebbe anche Valdez, ma le scelte del selezionatore della formazione uruguaiana lo hanno relegato in tribuna nel match giocato in Brasile.

Cozza, se dovesse farcela e tanto per cambiare, siederà  assieme ai suoi compagni in panchina mentre per Lanzaro, il recupero non appare così facile ma l’impressione è che alla fine il giocatore stringa i denti e venga schierato dall’inizio.  In preallarme c’è Cherubin che, nell’eventualità che l’ex romanista dovesse dare forfait, verrebbe schierato al centro della retroguardia a tre con Valdez spostato nel ruolo di terzo a destra.

Nessun problema per Aronica che sarà regolarmente in campo. Fugati questi pochi dubbi, la Reggina di Ulivieri manterrà le sembianze mostrate a Napoli e contro il Genoa, con Modesto nel ruolo di elastico in grado di far variare lo schieramento di difesa da tre a quattro.

L’unica sorpresa parziale dovrebbe configurarsi con la scelta di Joelson e non di Ceravolo, al fianco dell’inamovibile Amoruso.

“Si stava meglio quando si stava peggio” direbbe qualcuno, di sicuro questa frase è in voga dalle parti di Firenze dove il recupero di Avramov e Kuzmanovic, dopo le diatribe con la federazione serba messe a tacere dall’eliminazione della squadra dei Balcani, viene compensato  dall’infortunio rimediato da Montolivo nella sessione di allenamento odierno, e l’impiego del centrocampista  è quanto mai in dubbio.

Non certo una notizia positiva per una squadra che sarà costretta, già, a fare a meno di Liverani, Mutu, Santana, Pasqual  e Ujfalusi.

Prandelli, dopo aver abbandonato la convalescenza a cui è stato costretto dall’influenza che non la ha risparmiato, spera di ritrovare il sorriso con il recupero di Gamberini che sembra aver  bruciato le tappe nel recupero dal suo infortunio al punto da poter essere arruolabile per Reggio.

La Fiorentina, nonostante le numerose defezioni, sembra essere tutt’altro che alla portata per Campagnolo e compagni, forte, come è, di  individualità di spicco come quelle di  Frey, Semioli e Pazzini. Tanto per non farsi mancare nulla, in panchina il tecnico di Orzinuovi avrà un certo Christian Vieri, uno che in passato, con la maglia dell’Inter, ha più volte fatto male ai portieri amaranto.

Sono dieci i precedenti in serie A tra Reggina e Fiorentina, zero, invece, le vittorie degli amaranto contro i viola in massima serie.  Sarebbe anche ora di sfatare il tabù.

Pasquale De Marte