Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Ulivieri vuole rifare le panchine del Granillo

Ulivieri vuole rifare le panchine del Granillo

Sample ImageSul Granillo se ne sono dette tante. Non è idoneo ad ospitare eventi calcistici internazionali secondo l’Uefa, è figlio di una scelta strutturale sbagliata, è scomodo e per molto tempo ha avuto i servizi igienici inagibili.   Ci ha pensato Renzo Ulivieri, con la sua solita ironia, a trovarne un altro di difetto all’impianto di V.le Galileo Galilei: “L’espulsione di domenica è assolutamente imputabile ad un’area tecnica molto limitata, che non è certo adatta alla mia persona che ha bisogno di molto spazio per potermi muovere durante la partita. Se non si trova un rimedio, rischio di concludere la stagione con almeno cinque o sei espulsioni sul groppone, come accadeva qualche anno fa.”

La conferenza stampa del giovedì è in genere riservata alla presentazione dell’avversario di turno, ma la giornata di riposo che il campionato osserverà in virtù dell’impegno della nazionale in Scozia fa si che a distanza di quattro giorni si continui a parlare della prestazione della Reggina contro il Genoa: “Sarei bugiardo se dicessi che abbiamo giocato bene o che il nostro lavoro è a buon punto. I tre punti sono figli solo del cuore e del sudore di tutti noi, ma ci sono stati tanti errori che dobbiamo cercare di evitare. Anche io ho sbagliato nel disporre il centrocampo in un certo modo, affidando ad Hallfredsson compiti che non rientrano nelle sue caratteristiche. Poi nella ripresa sono riuscito a sistemare qualcosa. Mi sento di dire che la fase difensiva sia un fondamentale che ci riesce meglio, a differenza di quella di manovra in cui ci manca sia la velocità che la facilità del far circolare il pallone. ”

Ceravolo, Modesto e Joelson sembra essere in cima ai pensieri dell’allenatore toscano: “ Fabio è tornato questa mattina dall’impegno con la nazionale, la prima impressione che ho avuto è che il gol segnato in azzurro non gli abbia fatto montare la testa e che stia continuando a volare basso, impegnandosi al massimo in allenamento.  E’  un giocatore che ci è molto utile per la sua abilità nell’attaccare la profondità e nei primi venti minuti con il Genoa si è visto quanto può essere pericoloso, se lanciato nello spazio.  Poi abbiamo iniziato ad avere timore dei loro attacchi e ho preferito sfruttarlo in modo differente.”

Belle parole spese anche per l’esterno crotonese e l’attaccante brasiliano: “Modesto è stato impiegato in maniera più difensiva rispetto alle sue caratteristiche, ma solo per necessità. Non appena ci saranno le condizioni tornerà a fare quello che gli riesce meglio, il fluidificante.   Sono contento del fatto che Joelson abbia segnato, anche perché ho sentito parlare di una bocciatura da parte mia nei suoi confronti. Niente di più falso, io i giocatori cerco di recuperarli tutti. E’ questo il mio modo di fare.”

 Pasquale De Marte