Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, tra Ulivieri e cadute di stile

Reggina, tra Ulivieri e cadute di stile

Sample ImageDopo aver perso la scommessa Ficcadenti, Foti si affida all’usato sicuro puntando su un giovanotto di sessantasei anni.    Un vecchio volpone come Ulivieri può essere una chioccia per un gruppo di giovani come quello della Reggina di oggi e,a Reggio, se lo augurano tutti.  Pare che l’accordo si sia concluso in un hotel di Catania e il sito ufficiale della società amaranto fa sapere che la presentazione dell’ex tecnico del Bologna avverrà


domani alle ore 14 presso il Centro Sportivo S.Agata. 

“Renzaccio” (come viene familiarmente soprannominato) per accettare la proposta del presidente ha probabilmente Sample Imagericevuto delle garanzie piuttosto solide dal punto di vista tecnico, che con ogni probabilità si riferiscono al mercato di Gennaio quando la società sarà chiamata a investire pesantemente per apportare dei correttivi ad un organico nato male e che sta continuando in maniera addirittura peggiore.  Di sicuro se ciò non dovesse avvenire lo sapremo a bocce ferme, perché l’allenatore di San Miniato è uno di quelli che non si tiene assolutamente nulla e soprattutto non ha peli sulla lingua nei confronti di dirigenti, giocatori  e giornalisti. Una figura carismatica che potrebbe fare bene all’ambiente.

Dispiace invece per il comportamento della società nei confronti del Signor Ficcadenti, esonerato a caldo al termine di una partita come se al posto del presidente amaranto ci fosse il Gaucci più irato. Affermare che il licenziamento sia stato formalizzato solo oggi sarebbe una presa in giro . Una perdita di stile notevole per una società che si ritiene “portatrice sana di simpatia”.  Non sappiamo quali screzi personali ci siano sotto, ma occorre non dimenticarsi troppo presto di quanto è accaduto.

Il tecnico marchigiano ha sposato a pieno il discutibile progetto di una squadra costruita senza alcuna progettualità, incassando con grande professionalità critiche e giudizi poco lusinghieri (molto spesso giusti) senza mettere in piazza il fatto che le difficoltà potessero scaturire da discutibili scelte fatte in sede di calciomercato. Scaricato per colpe anche non sue, lascia Reggio Calabria col rammarico di aver avuto a che fare con una delle squadre meno competitive che si siano viste in serie A nella storia della Reggina.

Ficcadenti, peraltro, non intende rilasciare dichiarazioni, ma ci si aspetta che prima o poi possa parlare facendo capire all’opinione pubblica quali siano stati gli ingranaggi saltati al punto da far rompere il giocattolo che il presidente Foti credeva di avere confezionato.

Pasquale De Marte