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Reggina, trick or treat ?

Sample ImageNella notte di Halloween la Reggina affronterà il Livorno. Sarà un dolcetto quello che la Reggina riserverà ai suoi tifosi o i ragazzi di Ficcadenti tireranno un brutto scherzo ai loro tifosi?  Se lo chiedono un po’ tutti, ma le uniche certezze si avranno domani al triplice fischio finale di Farina.

Già, il fischietto di Novi Ligure, è la prima insidia, visto che dalle parti del S.Agata il ricordo dei rigori generosi concessi al Parma nel corso dell’ultima stagione è ancora fresco nelle menti di giocatori e dirigenti amaranto.   Ma aggrapparsi alla reputazione dell’arbitro, ancor prima di iniziare il match sarebbe un po’ come mettere le mani avanti, ma di questi tempi la Reggina dovrebbe provare a mettere solo la testa, quella si, davanti alle dirette concorrenti per evitare di essere invischiata nelle sabbie mobili della graduatoria.

Ora, però, sotto c’è solo lo stesso  Livorno.  Sono tre i punti che dividono le due formazioni amaranto, i reggini, dal canto loro, domani sera proveranno a raddoppiare le distanze conseguendo la prima vittoria stagionale, tappa che nella “notte delle streghe” sembra essere obbligata.

Ci sarà da ovviare all’assenza di Lanzaro, ma il suo naturale sostituto, Garcia, sembra essere vittima di una malattia palliativa visto che dalla società non trapela nulla per provare a definire la posizione di quello che è l’oggetto misterioso di questa prima parte di stagione.  A volte sembra che nella zona di Via delle Industrie abbia sede il Pentagono e non una società calcistica.

Poco male, visto che, comunque vada, non sarà il portoghese a fare le veci dell’ex salernitano, ma nelle ultime ore si stanno studiando delle soluzioni che possano fare al caso della partita di domani. Ficcadenti intende mantenere il massimo riservo, visto che gli allenamenti a porte chiuse non aiutano a immaginare su chi ricadrà la scelta del tecnico marchigiano.

Si può, però, ragionare su quali siano le soluzioni più logiche. Valdez ha già occupato il ruolo di esterno destro di difesa a Treviso, anche se le sue caratteristiche sembrerebbero renderlo più idoneo alla posizione di terzo difensore in uno schieramento a tre. Tuttavia, non si tratterebbe di un vero e proprio adattamento e le buone risposte che ha dato Cherubin ogni qualvolta è stato chiamato a scendere in campo, potrebbero prefigurare una sistemazione difensiva con il giovane veneto e Aronica in mezzo.  A sinistra, nonostante la bocciatura di Siena, riprenderà il suo posto Ciccio Modesto.  Qualora si volesse optare per una nuova configurazione della retroguardia si andrebbe a valutare l’ipotesi che Alvarez faccia il suo debutto da titolare, andando ad occupare la corsia lasciata sguarnita da Lanzaro. Appare comunque più probabile la prima tesi.

I dubbi non mancano neanche a centrocampo dove ai  tre moschietteri del settore nevralgico (Halfredsson, Barreto e Cascione quasi sempre utilizzati in toto), potrebbe essere aggiunto non Vigiani ma Missiroli. Il centrocampista toscano verrebbe ad usufruire di un turno di riposo forzato dalle scelte tecniche, proprio contro la sua ex squadra. Le prestazioni non certo entusiasmanti potrebbero spingere Ficcadenti a schierare dall’inizio il “figlio d’arte” reggino.

In attacco salgono le quotazioni di Fabio Ceravolo per affiancare Nicola Amoruso, che ha manifestato a chiare lettere la sua insofferenza nel giocare da centravanti.  L’attaccante, cresciuto nella Reggina, pur non essendo molto alto potrebbe giocare da riferimento centrale grazie alla sua grande capacità di dare profondità alla squadra e di garantire al bomber di Cerignola il ruolo che lui ritiene più congeniale alle sue caratteristiche. Conoscendo ciò che ha fatto l’anno scorso e le ultime opache uscite, come dargli torto ?  Scendono invece le possibilità di Ciccio Cozza di trovare una maglia da titolare. Facile che il capitano trovi il campo in corso d’opera, per dare una marcia in più alla squadra nel caso in cui ne avesse bisogno.

Per restare in tema con la serata festiva di stampo anglosassone, la Reggina domani sera dovrà necessariamente ottenere i tre punti e Ficcadenti potrebbe aggravare la posizione qualora ciò non avvenisse, lui se l’è messo nella “zucca”.

Pasquale De Marte